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Soldi per i precari, ecco come ottenerli

Soldi per i precari, ecco come ottenerli

Scade il 2 aprile il termine per presentare la richiesta di “mini Aspi”, l’ex indennità di disoccupazione

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PIOMBINO. Manca davvero poco per fare domanda e ottenere l’indennità di disoccupazione. Precisamente fino a martedì 2 aprile.

Definitivamente tramontata la vecchia “disoccupazione con requisiti ridotti”, coloro che ad oggi hanno i requisiti richiesti per rivendicare la precedente modalità di rimborso possono avvalersi della “mini-Aspi 2012”, risultato della fase di passaggio tra il vecchio e il nuovo procedimento.

Se il termine di presentazione della domanda ha sempre avuto come limite la fine del mese di marzo, quest’anno la scadenza, in relazione alla concomitanza delle festività pasquali, cade il 2 aprile. Entro tale data dovrà pertanto essere stata effettuata debita richiesta all’Inps. Chi può inoltrarla?

Tutte le persone che nel 2012 hanno maturato i requisiti previsti dalla norma abrogata. Sostanzialmente due le prerogative necessarie: essere iscritti all’Inps da almeno due anni, ovvero dall’anno 2010 o precedenti, e avere almeno 78 giornate lavorative nel 2012; non è invece richiesto, al momento della presentazione della domanda, lo stato di disoccupazione. Quanto spetta al cittadino che invoca la mini-Aspi? Direttamente dal sito dell’Inps la risposta: «L’indennità la cui durata è pari alla metà delle settimane lavorate nel 2012, nel limite di quelle imponibili, avendo detratto dal massimale 52 (numero massimo di settimane presenti in un anno) le settimane lavorate e quelle non indennizzabili o indennizzate in altro modo».

La misura della prestazione è poi calcolata in due diversi modi: al 75% della retribuzione media mensile imponibile (ai fini previdenziali) degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore a 1.180 euro. Se superiore a tale importo, l’indennità è pari al 75% di 1.180 euro sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile e l’importo di 1.180 euro. I documenti necessari per la domanda sono il codice fiscale, la busta paga anno 2012, la carta d’identità o il passaporto. La richiesta va presentata all’Inps esclusivamente attraverso via telematica. Tre i canali: su web con inserimento del “pin” personale, via contac center multicanale al numero telefonico 803164, gratuito da rete fissa, o allo 06164164 da rete mobile a pagamento, o altrimenti attraverso patronati e intermediari dell’Istituto.

La Cgil può così diventare un tramite efficace, ma in questo caso i tempi sono ancor pià ridotti. La sede di Piombino è aperta infatti, prima del limite del 2 aprile, solo oggi dalle 15,30 alle 18. Chi vedrà corrisposta l’indennità riceverà in un’unica soluzione il pagamento, che potrà essere riscosso sia per accredito su conto corrente bancario o postale, o su libretto postale, oppure per bonifico domiciliato presso Poste italiane.

Francesca Lenzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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