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Pomonte, arrivano le rondini sulla rotta del bar Katiuscia

POMONTE. E’ ancora il bar Katiusha a Pomonte a salutare le prime rondini in arrivo dall’Africa. La notizia della presenza di questi volatili che preludono alla bella stagione l’ha data l'associazion...

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POMONTE. E’ ancora il bar Katiusha a Pomonte a salutare le prime rondini in arrivo dall’Africa. La notizia della presenza di questi volatili che preludono alla bella stagione l’ha data l'associazione Biowatching Arcipelago Toscano. Non si tratta, però, della storica viaggiatrice riconoscibile da un anellino alla zampa che per il sesto anno consecutivo aveva attraversato il Mediterraneo per venire a nidificare all’Elba, ma di una sua degna compagna. Per sbarcare sulle coste elbane ha dovuto percorrere qualcosa come dieci mila km, attraversare il Sahara e il mare. «Le rondini – dicono il presidente di Bat Davide Peria e Francesco Mezzatesta naturalista - così come i simili balestrucci che nidificano sotto i cornicioni ed i rondoni che si riproducono nelle cavità dei tetti o dei muri, aiutano noi uomini a combattere le malattie portate dalle zanzare. Si pensi che ogni coppia quando alleva i piccoli è in grado di catturare 6000 insetti al giorno di cui il 90 per cento rappresentato da mosche e zanzare». Si tratta di veri e propri insetticidi naturali che ci aiutano a ridurre l'uso di insetticidi chimici e per questo, come lodevolmente deliberato dal Comune di Marciana, vanno tutelati in ogni modo .

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