Sicurezza
I parcheggi a pagamento in crescita nel centro città
Entro fine anno solo strisce blu anche in via San Francesco, via Cellini e via Gori Elisa Murzi: «Esenzione per i residenti e abbonamenti per chi lavora nel centro»
PIOMBINO. Al di là dell'aumento dei costi orari ci saranno, entro l’anno, più parcheggi a pagamento in centro. «Sempre per gestire meglio la viabilità urbana – spiega l'assessore competente, Elisa Murzi – intervenendo su quelle aree dov'è necessaria maggiore rotazione, ma si prevede l’esenzione per i residenti, il pagamento per fruitori occasionali e possibili abbonamenti per chi lavora qui».
Si parla di via San Francesco, via Cellini, ma pure della parte ancora libera di via Gori o via Ferrer. In linea con la generale riorganizzazione dei parcheggi, comprese - tra l’altro - le aree monitorate con circa 1200 stalli, serviti da 8 pannelli elettronici più due postazioni di rilievo targhe e con connesso sito web su mobilità e permessi ztl, oltre a un sistema informativo per IPhone.
«Il modello di riferimento è quello di smart mobility – riprende Murzi – per dotarci di un moderno sistema di monitoraggio, informazione e controllo sulla mobilità, risolvendo alcune problematiche che riguardano il sistema di accesso alla zona a traffico limitato, l’area a sosta controllata e l’intero sistema di viabilità in centro. Una realtà “connessa” dove le persone si scambiano informazioni. Vivere in una smart city significa pure essere avvertiti, da pannelli elettronici, quando si libera un parcheggio dove lo stiamo cercando». Ecco stalli liberi su strada (on site, come via Pascoli o via Senni) e off site (tipo fonderia o Casone Maresma) tra i nove scelti per essere monitorati. E poi l'ampliamento della zona a pagamento in strade centrali gestita da parcometri di nuova generazione (bando nazionale). Ma nel frattempo le tariffe sono già state ritoccate. «Sì e pur consapevoli della difficile situazione economica non potevamo evitarlo, sulla base degli aumenti Istat – aggiunge Murzi – Vorrei ricordare che i ticket erano fermi da anni e sfido a trovare un parcheggio in un centro città a meno di un euro l’ora, a Piombino ora 80 centesimi». Operazione complessiva che prevede una spesa di 584mila e 411 euro (che arrivano a 781mila coi costi generali). 250mila dalla Regione più un mutuo già fatto.
«Cerchiamo di entrare sempre più nella nuova dimensione urbana – sottolinea Murzi – Il nostro progetto di infomobilità è stato selezionato dalla Regine insieme a quello di altre città toscane tra cui Firenze e Arezzo». Qualche nota per Baratti. «Non aveva senso lasciare ancora il parcheggio all’edicola gratuito. E, per alleggerire ancora il golfo dal traffico, pensiamo di rendere gratuito per le auto (già economico, 40 cent l’ora) a Caldanelle da giugno – conclude – fissando il costo della navetta a 3 euro per l’intera giornata, con passaggi veloci, a servizio dei turisti».
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