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Diga a Mola, ok le ispezioni archeologiche

CAPOLIVERI. Ispezioni subacquee e sondaggi archeologici nel golfo di Mola. La serie di controlli è iniziata nello specchio acqueo antistante il cantiere nautico di Mola. Si tratta di indagini...

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CAPOLIVERI. Ispezioni subacquee e sondaggi archeologici nel golfo di Mola. La serie di controlli è iniziata nello specchio acqueo antistante il cantiere nautico di Mola. Si tratta di indagini previste dalla legge, prima che vengano autorizzate opere marittime previste dal piano regolatore. Nel caso specifico si tratta della realizzazione di una maxi diga foranea che dovrebbe sorgere all’interno del golfo, lato Capoliveri. Una diga lunga 188 metri a difesa dell’ormeggio e del rimessaggio. Ora le ispezioni. Nella fattispecie di tratta di analizzare il fondale marino alla ricerca di eventuali reperti archeologici che possano rendere interessante la zona. «Non sono altro che indagini conoscitive – dice la dottoressa Giuseppina Grimaudo, responsabile del programma di ricerca subacquea di Mola – per avere un’idea quale sia stato il ruolo nelle epoche passate del sito di cui si tratta. Per adesso le indagini condotte non hanno riportato alla luce niente d’interessante, dal punto di vista archeologico». Tutta lascia presupporre, allora, che si vada dritti all’autorizzazione del tipo di opera marittima che s’intende realizzare davanti al circolo nautico.

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