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Concordia, il governo stanzia 73 milioni di euro per il porto di Piombino
I soldi serviranno per dragare i fondali e realizzare una nuova banchina. Un atto che pare togliere ogni dubbio sulla destinazione del relitto
Il consiglio dei ministri ha approvato oggi un decreto per lo sviluppo dell’area portuale di Piombino che prevede lo stanziamento di 73 milioni di euro per dragare i fondali, realizzare una nuova banchina ed il tratto della 398 da Montegemoli fino al porto. Un atto che taglia corto sulle polemiche sull’individuazione di Piombino come porto di smantellamento della Concordia, per il quale si erano candidate in questa settimane sia Civitavecchia sia Palermo. Il decreto prevede anche la nomina di un commissario che, senza costi aggiuntivi, coordinerà la realizzazione delle opere utilizzando procedure di emergenza.
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