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Difficoltà per il bilancio ma Biagi esclude aumenti

Difficoltà per il bilancio ma Biagi esclude aumenti

Il sindaco: «Nessun allarmismo, apriamo un confronto trasparente con tutti» Il Pd sanvincenzino giudica un errore politico le dimissioni di Guidoni

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SAN VINCENZO. Nessun allarmismo sui conti del Comune, ci sono difficoltà come ce ne sono un po’ in tutti i Comuni italiani a causa della crisi economica e delle contrazioni dovute alla spending review, ma ci sono gli strumenti per affrontare queste difficoltà. È questo in estrema sintesi il messaggio che il sindaco Michele Biagi lancia all’indomani delle rumorose dimissioni dell’assessore al bilancio Franco Guidoni. Ex assessore che, in una relazione, aveva evidenziato una preoccupante forbice di un milione fra entrate e uscite in fase di redazione del bilancio preventivo 2013.

«La nostra amministrazione si è trovata ad affrontare negli ultimi anni, e si trova ad affrontare tuttora, come tutti i Comuni, una situazione finanziaria difficile sotto molti aspetti – fa sapere il sindaco – Grazie anche alla collaborazione e al lavoro svolto in questi anni dall'assessore Guidoni siamo riusciti a mantenere un bilancio solido come si evince sia dal rapporto presentato dalla Corte dei Conti nell'anno 2011, nel quale l'organo di controllo ha espresso il suo parere positivo sull'argomento, sia dal bilancio 2012 che non si chiuderà con un disavanzo ma con un buon avanzo di amministrazione. Su queste basi si sta formando il bilancio per l'anno 2013 che, come è sempre avvenuto in passato, apriremo in modo trasparente al confronto con le forze sindacali, le associazioni di categoria e la cittadinanza».

Biagi riconosce che il bilancio 2013 «presenta indubbiamente alcuni punti di attenzione come, ad esempio, la cassa, il rispetto del patto di stabilità, il controllo, il contenimento e la riduzione della spesa che, peraltro, negli ultimi anni si è stabilizzata». Ci sono poi da tenere presenti le incertezze del governo nazionale. «Penso ad esempio alla questione Tares che a mio parere – dice Biagi – dovrebbe essere rinviata e rivista totalmente visto l'aumento che comporterebbe a carico del singolo contribuente».

Pur trovandosi in queste difficoltà, è la promessa del sindaco Biagi, il bilancio 2013 di San VIncenzo sarà elaborato in modo da evitare «aumenti relativi alla pressione tributaria partendo dall'Imu sulla prima casa che sarà al 3,5 per mille confermando altresì tutte le detrazioni che garantiscono un abbattimento dell'imposta fiscale. Saranno garantiti tutti i servizi che la pubblica amministrazione eroga ai cittadini nel settore del sociale, della scuola, della cultura, della valorizzazione del patrimonio pubblico e del sostegno alle attività economiche. Faremo in modo – dice ancora il sindaco – che anche il bilancio per l'anno 2013 possa essere chiuso in maniera stabile. Lasceremo alla prossima amministrazione un bilancio in ordine cosicché i prossimi amministratori possano ripartire nel modo giusto, tenendo presenti comunque le difficoltà che la società italiana si è trovata ad affrontare in questi ultimi anni».

La necessità che la formazione del bilancio 2013 avvenga in modo chiaro e dibattuto nel consiglio comunale e con la cittadinanza, viene anche dalla segreteria del Pd sanvincenzino. Pd che, nello stesso documento, valuta come un «errore politico» le dimissioni di Guidoni proprio alla vigilia della discussione sul bilancio. Il Pd rinnova il sostegno all’amministrazione comunale e auspica coesione d’intenti di fronte alle difficoltà del momento.

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