Il Tirreno

Parcheggi, 781mila euro per i pannelli elettronici

di Melisanda A. Massei

Un sito web su mobilità e permessi ztl, e un sistema informativo per IPhone Dalla Regione un terzo della cifra, il resto sarà coperto con un mutuo

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PIOMBINO. Più vicino il progetto Psm – Piombino smart mobility. La giunta ha infatti approvato lo schema di convenzione tra Comune e Regione per la realizzazione dell'infrastruttura elettronica che aiuterà la gestione del traffico e la sua organizzazione.

L'intervento riguarda la realizzazione di un moderno sistema di monitoraggio e controllo della mobilità dei veicoli, nonché di un sistema di rilevazione con pannelli, dei parcheggi già occupati e di indirizzamento nei confronti dei parcheggi liberi: uno strumento che - si stima - potrà risolvere problemi legati al traffico in determinati punti della città e anche fornire indicazioni utili per analisi di carattere turistico e commerciale.

A questo si associa l'ampliamento dei sistema dei varchi per il controllo degli accessi alla Ztl, la creazione di una zona a sosta controllata in pieno centro e la creazione di due ampie zone a sosta a durata ridotta.

In più, un sito web dedicato al servizio (con la possibilità di gestione dei permessi sulla Ztl) e - una delle novità strategicamente più interessanti - un'applicazione per iPhone e Android utile per ricevere informazioni sulla mobilità cittadina e sui parcheggi liberi, e anche per pagare i servizi di mobilità e di sosta.

Le aree di parcheggio monitorate saranno 9, comprensive di 1200 parcheggi totali, serviti da 8 pannelli elettronici, due postazioni di rilievo targhe e una ventina di parcometri.

Le zone coinvolte saranno via Roma, via Salgari, piazzale Saragat, la Fonderia Bernardini e il parcheggio lungo le mura, più via Ferrer, via Pascoli e via Senni.

Il tutto per una spesa complessiva di 584 mila e 411 euro, che arrivano a 781 mila, spiega l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini, «includendo le spese che riguardano la “macchina comunale”».

Parte di questi soldi arriverà nei prossimi mesi dalla Regione, che a dicembre ha approvato una graduatoria di progetti di infomobilità assegnando a Piombino 250mila euro, mentre per quanto riguarda la somma a carico dall'amministrazione la soluzione individuata è quella di un mutuo.

«Si tratta di un intervento – specifica l'assessore Lido Francini – che siamo riusciti a pianificare nonostante le difficoltà. E' una soluzione di agevolazione e alleggerimento del traffico, che permetterà di evitare anche molti giri inutili, incentivando magari gli utenti a fare un centinaio di metri a piedi».

Eppure sembra che, quando l'intervento fu annunciato, nello scorso settembre, non tutti i cittadini si siano fatti travolgere dall'entusiasmo e anche sui gruppi di Facebook dedicati ai problemi della città più di utente non mancò di rimarcare qualche perplessità: troppo costoso, si disse, e non così imprescindibilmente utile da motivare una spesa così considerevole.

«Non nascondo – commenta Francini – che l'amministrazione ha compiuto uno sforzo notevole per questo progetto. Certo, c'è stato un momento in cui avevo considerato la possibilità di non farlo. Però poi abbiamo stimato quali reali benefici potesse apportare alla città e allora abbiamo preso la decisione definitiva. Il nostro punto di vista è che si tratti di un notevole salto di qualità nella gestione della mobilità cittadina, specie per zone particolarmente affollate. E inoltre – conclude l’assessore ai lavori pubblici – si tratta anche di un salto non da poco verso la modernizzazione di questo genere di apparati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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