Sicurezza
Una lista civica scelta dai cittadini
Rio Marina: il comitato “Noi oltre la politica” si prepara alle elezioni di giugno
RIO MARINA. Una lista civica aperta, fatta in prima persona dai cittadini. A quel punto il comitato “Noi oltre la politica” avrà compiuto il suo compito. C’è aria di amministrative a Rio Marina e il comitato è dal 4 dicembre a lavoro per incontrare cittadini, raccoglier idee, sentire i bisogni della gente per poi redigere il programma elettorale. Sabato 6 aprile (inizio alle 17), la chiusura del cerchio, con la conferenza programmatica alla quale sono invitati tutti i cittadini, le associazioni che operano sul territorio e le forze politiche che aderiscono al progetto per apportare le proprie idee. «Siamo usciti così allo scoperto – dicono i promotori – perché intendiamo fare, trascurando i tatticismi politici che consigliano di restare a guardare fino all’ultimo e uscire dopo aver studiato le mosse degli altri. La voglia di fare dunque ha prevalso sulla tattica, poiché la nostra, più che politica, è voglia di fare e di realizzare senza alcun tipo di ambizione personale o di parte». Così, in quattro mesi, si sono infittiti gli appuntamenti di lavoro, d’incontri, di discussioni, il tutto per realizzare un programma fatto di cose concrete e credibili. Nell’incontro del 6 aprile saranno proposti e votati i possibili nomi da dare alla lista.
«Convinti come siamo – aggiungono - che tutte le scelte debbano essere prese dai cittadini non calate dall’alto». E così, proprio nel rispetto di questo principio di democrazia, dal prossimo 7 di aprile il comitato “Noi, oltre la politica” avrà concluso la sua missione. Si scioglierà, per confluire in una lista elettorale “aperta” che si proporrà come polo di riferimento per tutti i cittadini e i movimenti che hanno a cuore la nostra comunità. Il comitato assumerà il nome della lista civica, ma i suoi componenti continueranno a battersi per i principi di novità, ricambio e di sviluppo sostenibile e realizzabile per i quali è spontaneamente sorto. «Riteniamo – conclude il comitato - che in una piccola comunità come la nostra, le divisioni ideologiche possano e debbano essere superate e che, specie in un periodo di grave crisi economica come quello che si sta vivendo, sia doveroso unire le forze per raggiungere, tutti insieme, l’obiettivo comune: lo sviluppo delle nostre comunità».
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