Il Tirreno

Il record di iscrizioni al liceo Carducci Giù i professionali

di Melisanda A.Massei

A conquistare il primato è ancora l’indirizzo scientifico L’assessore Bonsignori: «Il commerciale non ha più appeal»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. 150 iscritti totali, quasi venti in più rispetto allo scorso anno.

È il record fissato dal liceo Carducci, prima scuola superiore piombinese in ordine di attrazione, con sei indirizzi potenzialmente trasformabili in altrettante classi nel momento in cui il quadro complessivo, come per tutte le scuole, sarà più definito dalle eventuali iscrizioni dei prossimi mesi.

Frattanto, però, a conquistarsi il primato è ancora l’indirizzo scientifico con 36 iscritti (che comunque sono qualcuno in meno rispetto allo scorso anno), seguito dall’indirizzo delle scienze umane, che, incamerando 33 iscrizioni, conferma, e un poco rafforza, l’attenzione che già gli era stata tributata lo scorso anno e quello ancora precedente.

Meno entusiasmo nei confronti dell’indirizzo linguistico, che si ferma quest’anno a 23 iscrizioni, mentre 27 sono i ragazzi che hanno espresso la propria preferenza nei confronti dell’indirizzo scienze applicate. Infine, l’indirizzo classico e il nuovo indirizzo artistico, rispettivamente con 15 e 16 iscrizioni: ancora poche per capire se sarà possibile riuscire a formare queste due classi.

Quanto agli altri istituti, il fenomeno più diffuso, al contrario, è il decremento, seppure non su cifre clamorose.

Scende ancora l’Ipsia Volta, che dai 28 studenti dello scorso anno passa adesso a 21, mentre il Pacinotti riduce a 46 (24 all’indirizzo Meccanica, 22 all’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica) le poco più di cinquanta iscrizioni del marzo 2012. Lo stesso passando all’Isis Einaudi-Ceccherelli.

Se lo scorso anno l’Itc Einaudi contava complessivamente 56 iscrizioni, quest’anno il numero si riduce a 49: 42 iscritti all’indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing e 7 all’indirizzo turistico, che manca l’affermazione per il terzo anno consecutivo. Quanto invece all’Ipsct Ceccherelli, i 100 studenti iscritti al marzo 2012 divengono quest’anno 93: 61 per l’indirizzo enogastronomico, 27 per il socio-sanitario e solamente 5 per l’indirizzo commerciale, che, come è facile intuire, stando così le cose difficilmente potrà essere attivato. «Una realtà – commenta l’assessore provinciale all’istruzione Fausto Bonsignori – I professionali stanno soffrendo: l’indirizzo commerciale non registra più alcun appeal e in generale osserviamo una certa crisi, nonostante i nostri sforzi per fare un buon orientamento». E mentre le cause sono ancora tutte da capire, un altro fenomeno è facilmente deducibile dal raffronto del numero complessivo degli studenti iscritti rispetto ai dati degli anni scorsi: 359 ragazzi che hanno scelto le scuole superiori di Piombino contro i 374 che le scelsero lo scorso anno, quando l’avvio di nuovi indirizzi fece incrementare le preferenze di addirittura 46 unità rispetto al 2011.

In sostanza, «un leggero aumento di fughe» commenta Bonsignori, riferendosi a quei ragazzi di Campiglia o di San Vincenzo che con tutta probabilità hanno scelto di iscriversi a istituti di Cecina. «Dobbiamo ancora esaminare i dati nel dettaglio – conclude Bonsignori – ma è una percezione che già abbiamo e che in parte delude le nostre aspettative. Il territorio di Piombino e i suoi istituti professionali sono stati sempre molto importanti nelle nostre considerazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa