Italia
Via Visconti, un nastro mette in gabbia i residenti
Proteste a Venturina: la delimitazione rende impossibile entrare in garage. Una strada dimenticata
Residenti di via Visconti a Venturina in rivolta. Nella mattina di ieri sono stati apposti nell’area destinata a parcheggio i piolini in ferro a sostegno del nastro bianco e rosso, che segnala i lavori in corso e questo ha mandato su tutte le furie gli abitanti di quella strada.
La via è piccola e con poche abitazioni, una fila di case solo su un lato, dal numero 1 al numero 15. La strada con la quale si accede alle abitazioni non è una strada ma un marciapiedi vero e proprio e i residenti per parcheggiare l’auto dentro il proprio garage (che si trova accanto alla porta d’ingresso) percorrono questa strada-marciapiedi e con qualche manovra sistemano l’auto nel garage.
Accanto al marciapiedi si trova una piccola area coperta a ghiaia di 1,5 metri di larghezza circa, che viene usata sia per parcheggiare l’auto se la si vuol lasciare fuori (specie se la permanenza in casa è limitata), sia per effettuare la manovra per mettere l’auto in garage. Oltre quest’area c’è il verde e poi il parco giochi.
L’apposizione del nastro bianco e rosso – proprio al termine dell’area con la ghiaia - avrebbe eccessivamente delimitato lo spazio per le manovre. Perché questa ribellione comune degli abitanti di via Visconti? Perché questo nastro sarebbe presto sostituito o da una staccionata in legno o da una rete e quella ristrettezza per le manovre diverrebbe definitiva.
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