Sicurezza
«Bloccare subito la riedificazione»
Berti incalza la giunta: intervento incompatibile con la messa in sicurezza
PROCCHIO. «La riedificazione del centro servizi deve essere impedita». A sostenerlo è Pasquale Berti, capogruppo di minoranza a Marciana. «L'edificazione dell'area alluvionata è incompatibile con la sua messa in sicurezza e con le finalità per le quali è stato scritto a giugno 2012 l'accordo per l'attuazione di interventi mirati alla riduzione del rischio idraulico a Procchio. Il richiamo a tale accordo è pertanto fuorviante e costituisce solo un pretesto per consentire l'edificazione».
Secondo il capogruppo di minoranza la tipologia della costruzione «non può configurare un centro servizi, se a tale funzione non è destinato l'intero edificio – spiega Berti – non è ammissibile, e neppure rientra tra i poteri della giunta, la preventiva approvazione di un piano attuativo. Ancora più inammissibile è l'impegno a contenuto contrattuale di rilasciare i titoli abitativi. Non emerge – conclude Berti – in alcun modo, su quale supporto urbanistico e di compatibilità ambientale ed idrogeologica, si basa la previsione di edificazione, e se la dizione “centro servizi” è diretta a giustificare una qualche deroga».
Berti boccia quindi la struttura stessa della delibera con cui il Comune ha dato l’ok al protocollo di intesa con Regione e l’impresa Giusti. «Ribadiamo la nostra approvazione per la demolizione dell'ecomostro ma, ancora una volta, confermiamo la nostra netta contrarietà alla sua ricostruzione, come erroneamente permette la delibera della quale chiediamo l'annullamento e che aspramente critichiamo».
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