La manifestazione
Vento e mare agitato, Elba isolata otto ore
Cancellate le corse mattutine, lo sblocco alle 14,05. Ma l’ultima partenza della sera salta di nuovo
PORTOFERRAIO. Per otto ore l'isola è rimasta isolata. Poi, nel primo pomeriggio, il vento si è calmato e alle 14,05 è stata la Rio Marina Bella a ripartire alla volta di Piombino. Lo stesso traghetto, però, ha saltato l'ultima coppia di corse della sera.
L'allerta meteo diramata dalla protezione civile, che prevedeva condizioni del mare complicate per tutta la giornata di ieri, si è dimostrata preciso, tanto che i problemi ai collegamenti marittimi si sono presentati fin dalle prime ore della mattina. Nonostante le difficoltà, alle 5,50, il primo traghetto della Moby da Piombino è riuscito ad arrivare a Portoferraio. Poi, però, il vento si è intensificato tanto che, per tutta la mattina, è stato impossibile sia per i traghetti Moby che per quelli Toremar attraversare il canale di Piombino. La corsa delle 5,50 da Piombino, in pratica, è stata l'unica nel mezzo di un blocco importante, iniziato alle 20,30 di domenica sera, con la Rio Marina Bella che aveva saltato l'ultima corsa della sera da Portoferraio. I disagi per gli elbani e per i lavoratori pendolari sono stati evidenti e si sono protratti fino al pomeriggio. Solo alle 14,05, infatti, le condizioni del mare sono rientrate nella normalità, tanto da permettere alla Rio Marina Bella di partire alla volta di Piombino. La nave Toremar è rientrata intorno alle 17 a Portoferraio, piena di auto e passeggeri che avevano atteso sul porto di piombino lo sblocco dei collegamenti. Nel pomeriggio anche i traghetti della Moby hanno ripreso la navigazione, ma - alle 20,30, il vento persistente ha comportato la cancellazione dell'ultima coppia di corse della Toremar, con la Rio Marina Bella che sarebbe dovuta partire alle 20,30 da Portoferraio e alle 22,20 da Piombino.
Fatta eccezione per i collegamenti marittimi, il maltempo non ha creato particolari problemi sull'isola. Il blocco dei traghetti ha tuttavia comportato lo slittamento dell'avvio dei lavori per la demolizione dell'ecomostro di Procchio, che sarebbero dovuti iniziare ieri mattina. L'impresa che si dovrà occupare dell'intervento di demolizione è rimasta a terra a Piombino per le condizioni del mare. I lavori a Procchio, salvo nuove complicazioni, dovrebbero entrare nel vivo oggi.
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