Il dolore
Più divieti e prescrizioni per chi pesca le anguille
PIOMBINO. Le anguille torneranno a ripopolare il fiume Cornia. A deciderlo è stata la Regione, in accordo con i tecnici dell'Arpat. Nei giorni scorsi, nel definire il piano ittico, gli uffici...
PIOMBINO. Le anguille torneranno a ripopolare il fiume Cornia. A deciderlo è stata la Regione, in accordo con i tecnici dell'Arpat.
Nei giorni scorsi, nel definire il piano ittico, gli uffici livornesi della Provincia hanno autorizzato i primi interventi destinati a far crescere questa specie. Al fine di poter ricostituire un certo numero di questo pesce, la Provincia ha deciso una serie di misure restrittive a cui le persone che praticano pesca sportiva e dilettantistica dovranno adeguarsi: potranno essere pescate fino ad un massimo di cinque anguille al giorno. Un particolare da tenere di conto è che questa specie dovrà avere una taglia minima di 35 centimetri. Sotto questa misura l'animale dovrà essere reimmesso in acqua. La taglia massima è fissata in 60 centimetri.
La Provincia dispone poi che, per la varietà d'anguille argentine, ogni esemplare prelevato dai pescatori sportivi dovrà essere rilasciato. Il provvedimento è stato trasmesso a tutti i soggetti attualmente autorizzati al prelievo delle ceche (soci delle cooperative “Zefiro” e “San Leopoldo”), al comando di polizia provinciale per il controllo e la sorveglianza, e alla Regione.(k.g.)
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