La manifestazione
Nuovo look verde per piazza Edison
Approvato il progetto per la sistemazione dell’area asfaltata e sconnessa dalle radici dei pini
PIOMBINO. Dopo il restyling di alcuni anni fa del Rivellino la situazione si è fatta ancora più contrastante. Il piccolo triangolo di piazza Edison, tra via Da Vinci e l’arco che immette in corso Vittorio Emanuele è in condizioni disastrose. Le radice dei pini hanno fatto saltare l’asfalto ed il risultato sono buche e rigonfiamenti che, oltre ad essere esteticamente sgradevoli, sono anche pericolosi per i pedoni. Un tempo quello spazio era riservato al parcheggio dei motorini, un uso che fu giustamente ritenuto poco opportuno a ridosso di uno dei più antichi e significativi monumenti della città. Tuttavia tutto fu poi stato lasciato come era e quel l’angolo ha proseguito sulla strada del degrado.
Nei giorni scorsi finalmente la giunta ha approvato un progetto, neppure molto costoso, 66mila euro, per ridare dignità alla piazza. In tutto sono 700 metri quadrati, dove da tempo immemorabile sono stati piantati dei pini. Il progetto, redatto dall’ingegner Matteo Caramante, prevede la completa rimozione dell’asfalto per realizzare un piccola area verde.
Saranno eliminati i gradini che consentivano di raggiungere l’arco che porta in corso Vittorio Emanuele. La piazzetta a questo punto sarà riscostruita su due distinti livelli. Un muretto in tufo separerà lo spazio verde da un percorso pedonale pavimentato in masselli autobloccanti antichizzati. Sulla direttrice di via Da Vinci è previsto un accesso facilitato per disabili.
Sull’altro lato, sempre in via Da Vinci, sarà realizzato un altro percorso pedonale pavimentato fino al perimetro del Rivellino, da dove partirà un altro camminamento in direzione dell’arco. Tre panchine, simili a quella di che già si trovano sull’altro lato di piazza Edison, completeranno la nuova sistemazione. L’area verde, dove potranno essere piantati altri arbusti, sarà delimitata da una da una bassa recinzione in ferro.
Ovviamente saranno spostati anche gli antiestetici armadietti degli impianti elettrici dell’Enel e la rastrelliera per le biciclette attualmente addossata alle mura.
Un intervento tutto sommato semplice, che dovrebbe restituire dignità ad un angolo della città decisamente trascurato nonostante la sua posizione centrale e aperta allo sguardo dei turisti.
Sono previsti lavori in appalto per una base dì’asta di 28.573 euro, ai quali dovranno essere tuttavia aggiunte le spese per le opere di giardinaggio (oltre 5mila euro), gli impianti elettrici, la fornitura dei masselli (8mila euro), la recinzione in ferro del giardinetto, le panchine e la segnaletica stradale. Nel tratto interessato saranno eliminati anche in paletti in ghisa che attualmente separano la circolazione veicolare da quella pedonale.(g.p.)
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