Italia
La pedana del bar fa ritardare i lavori in piazza Bovio
La pavimentazione in lastre sarà sospesa questa estate L’intervento sarà completato a spese dei gestori del locale
PIOMBINO. La pavimentazione di piazza Bovio verrà completata dopo l’estate. Da adesso fino alla fine di maggio, spiega l’assessore Lido Francini, le lastre di granito verranno posizionate su tutta la terrazza fino più o meno alla seconda scalinata, ma non nell’area prospiciente il bar-ristorante «La Rocchetta», cioè sotto la struttura in legno che fa da accesso al locale.
Proprio intorno a questo punto si erano concentrate nei giorni scorsi le uniche reali critiche portate ai lavori di piazza Bovio dopo il secondo sopralluogo dei cittadini del percorso partecipato: bene l’andamento delle operazioni, bene la qualità delle lastre, molto meno bene la prospettiva di creare uno “stacco” cromatico tra la vecchia e la nuova pavimentazione appunto davanti al ristorante.
Una polemica che era arrivata anche sui social network che di solito si occupano dei problemi di Piombino, impegnando le riflessioni di vari utenti praticamente per tutto il fine settimana.
La risposta dell’assessore Francini, però, è chiara: quando all’inizio dell’estate la piazza verrà restituita a turisti e cittadini ci si dovrà accontentare di averla così, con una differenza di colori in queste due parti, che però, a quanto pare, almeno in questo primo momento non sarà possibile integrare.
«Dopo l’estate torneremo a parlarne» spiega l’assessore, aggiungendo di avere fino a ora stabilito solamente accordi informali con i proprietari del bar-ristorante. E cioè: una volta terminata la stagione estiva, il Comune dovrebbe consegnare loro le lastre di granito necessarie a completare la pavimentazione sotto la struttura di legno.
«A quel punto sarebbe loro compito smontare la loro struttura e rimontarla dopo aver fissato le lastre. Naturalmente a loro spese», spiega Francini.
Sempre in autunno, come già annunciato, il Comune provvederà a ultimare la pavimentazione di piazza Bovio nell’area dinanzi a Palazzo Appiani.
Diverso invece il discorso per la parte attualmente occupata dalla gru posta pressappoco in corrispondenza della seconda scalinata.
«In molti – sottolinea Francini – si sono chiesti come sarà possibile pavimentare quell’area – Ecco, quella gru serve alla ditta Fiorenzani-Moretti per ultimare l’intervento al Centro Velico: per il posizionamento degli oggetti e delle strutture che occorrono per predisporre l’apertura del nuovo stabilimento balneare la prossima estate. Il nostro ultimatum, già discusso in precedenza, è stato fissato al 31 maggio, ma siamo sicuri che la ditta potrà finire anche qualche giorno prima».
A quel punto l’area verrebbe sgombrata dalla gru e gli operai della Edilbrizzi – la ditta che lavora su piazza Bovio – sarebbero liberi di ultimare in pochissimi giorni anche la pavimentazione di quel preciso settore della piazza (dando dunque per scontato di aver già terminato tutto il resto).
«Mercoledì prossimo approveremo il progetto della ditta Fiorenzani-Moretti per il completamento della struttura del Centro velico – conclude Francini – ma già da adesso sono in grado di garantire che il calendario che ci siamo prefissati verrà rispettato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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