Sicurezza
Un solo corpo dei vigili per quattro Comuni
San Vincenzo gestirà le funzioni insieme a Castagneto, Sassetta e Bibbona Il sindaco Biagi: «L’obiettivo è migliorare il servizio, soprattutto d’estate»
SANVINCENZO. Importanti novità per il corpo di polizia municipale sanvincenzino. L’amministrazione comunale ha infatti previsto una funzione associata dei vigili che include i Comuni di Castagneto, Bibbona e Sassetta. Un unico corpo di polizia municipale, quindi, al servizio di un territorio vasto, con il comando a Castagneto (Comune capofila della funzione associata) e vari presidi, 24 vigili in servizio che salgono a 35-40 durante l’estate.
È quanto è stato deciso nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Sarebbe in questo modo, quindi, che si metterebbe tra l’altro fine alle annose nevrosi interne al comando sanvincenzino della polizia muinicipale, con denunce all’interno della struttura, annosi processi e un rapporto con i cittadini che è andato ormai deteriorandosi.
«Stiamo seguendo – commenta il sindaco Michele Biagi – un processo di funzioni associate con Castagneto e Sassetta. Tra esse ci sarà anche quella della polizia municipale, che riguarderà Castagneto, Sassetta e Bibbona, visto che esiste già una convenzione fra i Comuni di Castagneto e Bibbona.
La gestione associata vuol dire entrare nel merito di una convenzione e di un regolamento unitario della polizia municipale, con una sua conseguente riorganizzazione che deve tenere conto di un Comune capofila, che sarà Castagneto Carducci, con un comando centrale e i vari presidi».
Perché Castagneto sarà capofila? «Perché – resplica il sindaco – è un punto centrale, perché è un Comune più ampio e popoloso del nostro e perché ha già avviato una breve esperienza di gestione associata con Bibbona».
Biagi ha l’intenzione di portare nel consiglio comunale in programma nei prossimi giorni il documento, in modo da avviare la gestione associata prima dell’estate.
«Credo che stiamo facendo una cosa positiva per la l’attività di controllo di tutto il territorio – afferma il sindaco – tra Comuni che hanno la stessa tipicità dal punto di vista dei servizi legati al turismo. Sono convinto che in tal modo ci sarà un miglioramento dei servizi estivi turistici, del controllo del territorio e un potenziamento dei mezzi a disposizione. Nella gestione associata conteremo 24 vigili, non pochi per quattro Comuni, andando a 35-40 d’estate. Ritengo che si debba proseguire portando queste ricchezze all’interno della Val di Cornia, compreso Castagneto Carducci».
Biagi dice poi di aver incontrato alcuni vigili, pur non accennando loro la questione della funzione associata. «L’interesse mio – ha detto Biagi – ma anche e soprattutto del sindaco di Castagneto, è di avviare questa funzione associata prima dell’estate, proprio perché abbiamo bisogno di coordinare insieme le numerose attività, sia serali che diurne, e la questione del salvamento e dei progetti legati alla mobilità pedonale e ciclabile».
La scelta dell’amministrazione giunge a tre mesi dal consiglio comunale in cui tutte le forze politiche consiliari, all’unanimità, decisero di intervenire per far cessare i difficili rapporti all’interno del comando dei vigili e tra il comando stesso, i cittadini e i turisti.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
