Il Tirreno

Marciana marina, la sentenza

Terreni occupati illegalmente, il Tar condanna il Comune

Terreni occupati illegalmente, il Tar condanna il Comune

MARCIANA MARINA. Restituzione dei terreni occupati forzosamente, risarcimento dei danni provocati e pagamento di 3mila euro per le spesa di giudizio. Si può riassumere in questo modo la sentenza,...

2 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA MARINA. Restituzione dei terreni occupati forzosamente, risarcimento dei danni provocati e pagamento di 3mila euro per le spesa di giudizio. Si può riassumere in questo modo la sentenza, pesante per l’amministrazione comunale di Marciana Marina, emessa dal Tar della Toscana riguardo alla lunga controversia tra il Comune e un gruppo di proprietari immobiliari di piazza Bonanno. La vicenda ha avuto inizio nel 1986, in seguito a un provvedimento dell’allora sindaco di Marciana Marina, con cui il Comune occupò in regime di urgenza alcune aree di proprietà di una cittadina (Angela Sardi), per poter costruire una strada con un parcheggio, opere che dopo vennero realizzate senza che venisse emanato il relativo decreto di esproprio.

La vicenda ha avuto in questi anni degli sviluppi giudiziari, con la signora Sardi che ha presentato ricorso, notificato il 9 gennaio del 2008. Il Comune di Marciana Marina si è costituito in giudizio, contestando il ricorso, puntando, tra l’altro, sulla prescrizione dei diritti risarcitori, l’intervenuta usucapione a favore dell’ente per possesso ventennale, nonché l’inammissibilità della domanda di ricorso. Il giudice ha tuttavia ritenuto tutte le eccezioni presentate dal Comune infondate, ritenendo illegittima l’occupazione dei terreni da parte del Comune per la realizzazione della strada e del parcheggio in piazza Bonanno.

Pertanto il Tar ha accolto integralmente il ricorso presentato contro il Comune di Marciana Marina, condannando l’amministrazione comunale «a restituire i terreni alla ricorrente, previa remissione in pristino». Il Comune dovrà inoltre formulare a favore della ricorrente una proposta di risarcimento e dovrà pagare le spese di giudizio a favore di chi ha presentato il ricorso, pari a 3mila euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa