La manifestazione
L’ecomostro non è più sotto sequestro
Il sindaco Bulgaresi riapre la struttura con un colpo di tronchesi: domani via ai lavori di demolizione, dureranno un mese
PROCCHIO. Ormai con le tronchesi ha una certa dimestichezza. Anna Bulgaresi, lo scorso luglio, le usò per riaprire il sentiero della Guardiola, andando contro a una sentenza del Tribunale e dividendo l’opinione pubblica tra sostenitori e critici. Ieri mattina le ha utilizzate per rimuovere i sigilli e riaprire il recinto dell’ecomostro, dissequestrato dopo che, dieci anni fa, quello che doveva diventare un centro servizi nel cuore di Procchio finì per essere il simbolo della cementificazione selvaggia e dello scandalo giudiziario di Elbopoli.
Ieri mattina, intorno alle 9,30, il sindaco Bulgaresi, accompagnata dall’imprenditore Franco Giusti, da alcuni dipendenti comunali e dalla Forestale, si è presentata puntuale di fronte al recinto che, invano, ha cercato in questi anni di isolare lo scheletro di cemento e ferraglie da Procchio. Giusto il tempo per prendere la misura con la catena, quindi una stretta decisa. E, dopo dieci anni, l’area del centro servizi è stata finalmente dissequestrata in via temporanea, fino a quando i lavori per la demolizione saranno terminati e si procederà con la messa in sicurezza dell’area, grazie al finanziamento da 5 milioni della Regione. Il colpo di tronchesi della sindaca, stavolta, non ha diviso l’opinione pubblica.
Tutti, dai cittadini ai partiti politici e fino a Legambiente sono felici della demolizione del centro servizi. Altro discorso, però, è cosa succederà dopo la demolizione. Il 28 marzo si capirà meglio se, come pare, l’impresa pistoiese costruirà nello stesso punto 40 nuovi appartamenti. Legambiente è da giorni sul piede di guerra. Alla posizione dell’associazione si è aggiunta quella del Pd di Marciana e Marciana Marina che spera, una volta completata la demolizione, che l’area possa essere «recuperata ad usi e servizi pubblici, sociali e ludici, con la preziosa funzione di naturale supporto ed arricchimento dei servizi già offerti dalla meravigliosa spiaggia di Procchio».
I lavori. «Domani iniziamo a demolire l’ecomostro». L’annuncio che a Procchio molti aspettavano, è finalmente arrivato. Franco Giusti, ieri all’Elba per effettuare il sopralluogo finale prima di procedere all’abbattimento del centro servizi marcianese, ha dato ufficialmente il via libera per radere al suolo il complesso edilizio lasciato incompleto negli anni Duemila. L’imprenditore di Pistoia, condannato il 24 febbraio dalla Corte d’Appello di Genova a tre anni e sei mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari, conta di concludere tutto entro un mese. «In una trentina di giorni completeremo la demolizione – conferma Giusti – poi, a settembre, utilizzeremo le macerie dell’ecomostro per riempire e chiudere i seminterrati previsti dal progetto iniziale e rimossi da quello attuale. Quando ricostruiremo il centro servizi – spiega l’imprenditore edile – i garage non li faremo più sotto terra, ma li realizzeremo all’aperto, visto che costano meno».
Le macerie dell’ecomostro serviranno quindi per riempire i metri cubi di quelli che, secondo le carte del progetto originario, dovevano essere i parcheggi dei futuri inquilini. Il materiale di scarto rimarrà a Procchio per tutta l’estate e a settembre, grazie ad un mulino rotativo ad urto, il cemento verrà frantumato, riciclato e usato per tappare il vuoto lasciato sotto il piano terra. Questa pratica consente alle imprese edili di risparmiare molti soldi, visto che riciclare materiali come il calcestruzzo è diventato più economico che conferirli in discarica. Una volta che la struttura sarà rasa al suolo e l’area di Vallegrande sicura dal punto di vista idrogeologico, l’impresa facente capo a Franco Giusti e Fiorello Filippi tornerà a costruire. «Entro aprile 2014 – afferma Giusti – il Comune di Marciana ci deve assolutamente dare la concessione per il nuovo complesso edilizio, che prevede 40 appartamenti. Questo è il frutto dell’accordo sottoscritto fra noi, il Comune e la Regione».
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