Sicurezza
«Poche garanzie sui trasferimenti»
Marini: il passaggio al Comune unico non darà vantaggi economici
PORTOFERRAIO. «Non esiste alcun vantaggio concreto che possa derivare dalla cancellazione dei nostri comuni. È tutto aleatorio». Roberto Marini, vicepresidente del comitato per il no al Comune unico risponde ai promotori del sì, che hanno elencato i vantaggi economici, in termini di finanziamenti pubblici, che l’isola avrebbe con il passaggio ad un’unica amministrazione.
«Contrariamente a quanto vogliono far credere i promotori del Comune unico, la normativa parla chiaro e ci mette in guardia dal compiere passi falsi. Dai disposti combinati della legge 135/2012 e la LR 68/2011, si capisce bene che nel caso in cui le risorse fossero insufficienti, non ci toccherebbe neanche un euro. Veramente un bell’affare. La legge regionale è inequivocabile e dice che alla copertura finanziaria del presente articolo si provvede mediante le risorse stanziate nel bilancio regionale ai sensi dell’articolo 90. Se le risorse non sono sufficienti a garantire il contributo di cui al comma 1, questo è ridotto proporzionalmente».
Secondo Marini, quindi, il comitato del sì, «nel difficilissimo momento economico e sociale che stiamo attraversando – spiega – continua a cercare di confondere i cittadini con falsi slogan, così come ha fatto nel momento della raccolta delle firme. In conclusione: i finanziamenti, seppure ci fossero, sarebbero sempre meno degli attuali, se non ci saranno per indisponibilità non ci toccherebbe assolutamente niente. Vogliono portare cittadini e imprese dentro un incubo lungo quarant'anni».
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