Il dolore
Comune, stipendi dei dirigenti più bassi
Amministrazione alle prese con la crisi: retribuzioni complessive inferiori di quasi 100mila euro rispetto allo scorso anno
PIOMBINO. La crisi si fa sentire anche per i dirigenti comunali. O almeno questo è quanto emerge se si vanno a spulciare, sul sito web del Comune, le retribuzioni lorde annue percepite dai responsabili dei vari servizi dell’amministrazione piombinese.
Nel giro di un anno, infatti, gli otto dirigenti del Comune di Piombino complessivamente hanno riscosso quasi 100 mila euro in meno rispetto all’anno precedente.
La somma dei compensi percepiti dall’organico dirigenziale del Comune, calcolata in base alle dichiarazioni dei redditi del 2011, ammonta a 614.647 euro, per una media di 76.830 euro. L’anno precedente le cifre erano ben diverse: oltre 709 mila euro totali, per un compenso medio di 88.706 euro, circa 12mila euro annui in più.
La stretta sugli stipendi. Le dichiarazioni dei redditi del 2011 sono chiare: i dirigenti comunali hanno guadagnato meno rispetto al passato. E i motivi sono diversi. Da una parte c’è il Comune che, visti i tempi che corrono, si è trovato costretto a tirare la cinghia.
La tendenza, ad esempio, ha comportato delle conseguenze sulla retribuzione del segretario generale che ha usufruito di una quota più contenuta relativa ai diritti di rogito, dal momento che l’amministrazione comunale ha stretto un numero più contenuto di contratti pubblici.
Questo non basta, però, a spiegare l’alleggerimento delle buste paga dell’organico dirigenziale. Sulle cifre ben più alte riportate nella dichiarazione dei redditi del 2010 ha inciso un aggiornamento contrattuale, che ha comportato aumenti una tantum nelle buste paga.
Le cifre. Poco meno di 77mila euro a dirigente. Retribuzioni piuttosto contenute, se comparate ad altre realtà comunali toscane. La classifica dei dirigenti più “ricchi” del Comune di Piombino viene guidata dal segretario generale Maria Luisa Massai, dirigente responsabile del servizio personale e organizzazione dell’ente. La retribuzione - da considerare al lordo delle ritenute previdenziali e fiscali - non è composto dal solo stipendio, pari a 43.310 euro, ma da altre voci, tra cui anzianità, posizione, diritti di rogito e varie indennità e premi. Nel 2010 lo stesso segretario generale aveva messo insieme una retribuzione lorda di oltre 102mila euro.
Il secondo dirigente più pagato dal Comune è Massimo Zucconi, dirigente del servizio politiche ambientali con un compenso lordo di 77.086 euro, seguono Alessandro Bezzini (75.862,57 euro), Maurizio Poli (75.672), quindi Claudio Santi, Camilla Feroni Cerrina e Nicola Monteleone con un lordo di 75.500 euro.
Tassi di assenza. Le retribuzioni e i curricula non sono le uniche informazioni che l’amministrazione comunale è obbligata per legge a pubblicare sul proprio sito web.
Le norme sulla trasparenza impongono agli enti pubblici di mettere in rete i dati sulle presenze e le assenze dei dirigenti. Il tasso di assenza più alto registrato nel 2012 è registrato dal dirigente ai servizi ambientali Massimo Zucconi, di poco superiore al 27%, seguito a stretto giro dal responsabile dei servizi alle persone Alessandro Bezzini con il 25,04%, dato medio calcolato in base ai tassi di assenza mensili. Lo “stakanovista” tra i dirigenti comunali è quello più retribuito, ovvero il segretario generale Maria Luisa Massai, che nel 2012 ha registrato un tasso medio di assenza di 15,91%.
Trasparenza. Dal primo gennaio 2013, in base al decreto sviluppo, tutti gli enti devono pubblicare sul proprio sito web ogni informazione su pagamenti alle imprese e compensi a persone, aziende ed enti privati.
La novità ha preso il nome di “amministrazione aperta”, inserito nella struttura web del sito istituzionale assieme agli altri dati dell’ “operazione trasparenza”. In pratica basta un click per consultare il “libro paga” con riportate le aziende e le persone fisiche che hanno avuto un rapporto di tipo economico con l’amministrazione comunale piombinese.
Sul sito web sono consultabili le liste, composte da decine di nominativi, dei beneficiari del Comune sia per l’anno 2012 e 2013 ancora in corso. Sempre in nome della trasparenza della pubblica amministrazione sul sito internet istituzionale sono consultabili anche le liste degli incarichi e delle consulenze affidate dal Comune, fino alle spese di rappresentanza del sindaco e degli assessori.
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