Proteste
«Chi è per il sì deve dimettersi»
Dini chiede le dimissioni dei consiglieri favorevoli all’unificazione
MARINA DI CAMPO. Il voto sul Comune unico in consiglio comunale, a Marina di Campo, fa ancora discutere. L’ex assessore alla portualità, Alessandro Dini, ha chiesto le dimissioni di Andrea Battista, Fausto Carpinacci e Giuseppe Giangregorio. I tre consiglieri di maggioranza, nell’ultima seduta, avevano votato a favore dell’istituzione del Comune unico, in una votazione organizzata ad hoc dall’amministrazione Segnini. Battista, Carpinacci e Giangregorio sono stati gli unici membri della maggioranza ad essersi espressi a favore del nuovo assetto istituzionale dell’isola, mentre il primo cittadino e il resto dei componenti della lista civica “Nuovo Progetto per Campo” si sono opposti. Dini non è nuovo a richieste di questo tipo. Un anno e mezzo fa l’ex assessore aveva chiesto le dimissioni del collega Fausto Carpinacci per dei problemi legati alla raccolta dei rifiuti, costringendo il sindaco Segnini a prendere posizione. Segnini, seccato dalla situazione, ha ribadito fiducia a Carpinacci e ha revocato le deleghe di assessore a Dini, che ora di fatto è passato all’opposizione. «Questa situazione, pur rispettando le libertà di opinione e personali – scrive Dini al sindaco – rende inconciliabile la posizione di Battista, Carpinacci e Giangregorio con gli incarichi che loro ricoprono. Vista l’incresciosa situazione venutasi a creare – continua Dini – auspico che i tre consiglieri, assumendosi le responsabilità di una scelta che di fatto cancellerebbe l'istituzione che rappresenta la nostra comunità, rassegnino contestualmente le dimissioni dal consiglio comunale».
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