Il dolore
Per Sofia solo un’infusione di staminali, non tutta la cura
La bambina affetta da una grave malattia degenerativa è ricoverata a Brescia e riceverà la seconda somministrazione di cellule. Non ci sono però le autorizzazioni per completare il ciclo della terapia
CASTIGLIONCELLO. Sofia potrà essere sottoposta solo alla seconda infusione di staminali a Brescia, ma non potrà proseguire la cura. «La direzione degli Spedali di Brescia - spiega la mamma Caterina Ceccuti - fa sapere che la bimba ha diritto ad una sola infusione presso questa struttura. Non è previsto il completamento della terapia come speravamo, a meno di un imposizione da parte delle autorità giuridiche o sanitarie nei confronti degli Spedali». È una «doccia fredda», come la definisce Caterina, per la famiglia della bimba di tre anni e mezzo affetta da una grave malattia degenerativa che porta a paralisi e cecità. «Il dramma - spiega la mamma - sta nel fatto che anche stavolta non è garantita la continuità terapeutica necessaria alla bambina per stabilizzare i risultati ottenuti. Dunque la nostra lotta per il diritto alla vita di Sofia non è ancora finita purtroppo».
Gli Spedali di Brescia provvederanno oggi a sottoporre Sofia alla seconda infusione, spiega in una lettera al Ministero, all’Aifa e al legale della famiglia il direttore generale dell’ospedale lombardo Ermanna Derelli, per «responsabilità morale» nei confronti della piccola paziente.
«Resta fermo - scrive Derelli - che tale impegno dell’azienda è limitato al caso di Sofia e limitatamente alla seconda infusione. Si precisa che detta scelta non potrà riguardare altri casi o le successive infusioni per la piccola Sofia, in mancanza di precise e formali decisioni delle Autorità sanitarie o giudiziarie, che autorizzino o impongano la somministrazione della terapia con cellule non prodotte in cell factories autorizzate». Sofia, dunque, allo stato attuale, non potrà avere le ulteriori 3 infusioni. Il ciclo è di 5 e quella iniziale fu fatta in dicembre prima che un giudice fiorentino intimasse lo stop alla terapia.
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