Tanti fenicotteri ed ecco le prime rondini
La riserva naturale del Wwf a Orti Bottagone è un crocevia per molte specie in migrazione
PIOMBINO. All’oasi Wwf già arrivati balestrucci e rondini.
Contati in una sola giornata (ieri) 138 fenicotteri, tanti gli anelli che parlando di Algeria, Spagna, Francia.
«Le rondini e i balestrucci che vediamo qui, ora, in realtà – dice Paolo Maria Politi, coordinatore delle Oasi Wwf della provincia di Livorno – in realtà vanno verso nord. Però è arrivata anche la prima rondine alla colonia del motel “Cavaliere”».
«Le coppie di passera d’Italia – prosegue Politi – come quelle di storno sono già in riproduzione al centro visite. Così il falco di palude è in fase di insediamento mentre i gheppi hanno già occupato le cassette nido...i rospi smeraldini cantano già senza tregua».
Insomma qui è primavera comunque.
E la riserva naturale provinciale oasi Wwf per altro si trova all'interno di un Sito d'importanza comunitaria ed è anche una zona di protezione speciale.
L'area è di 126 ettari, la palude salmastra degli Orti e quella d'acqua dolce del Bottagone formano, insieme, uno spaccato di biodiversità, che garantisce habitat adeguati per molte specie animali e vegetali, in particolare per molte specie di uccelli. Com’è dimostrato da quanto accade pure in questi giorni.
L’oasi wwf Orti Bottagone sarà aperta alle visite fino al 31 maggio senza prenotazione: ingresso - Centro v isite strada Prov. 40 Geodetica, km 6,700 località Torre del Sale. Sabato e domenica ore 10 e ore 14,30 (anche alle 15 da maggio).
Dopo maggio sarà sempre necessario prenotare.
Per informazioni sulle visite guidate, cell. 345.7576224 (e-mail ortibottagone@wwf.it).(c.c.)
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