Toscana
Grillini e Forum uniti No alla tassa di soggiorno
Dure critiche alla decisione della giunta che sarà in vigore già prima di Pasqua «Turisti tartassati e nessun coinvolgimento delle associazioni di categoria»
SAN VINCENZO. Il Movimento 5 Stelle San Vincenzo (attraverso il portavoce del mese di marzo, Rosario Tuvé) e il Forum si schierano contro la conferma della tassa di soggiorno anche per il 2013.
La tassa, secondo quanto ha deliberato la giunta, sarà in vigore dal 23 marzo al 31 ottobre, e l’amministrazione (a fronte di un incasso di 660mila euro nel 2012) prevede introiti per quest’anno di 800mila euro.
«In questo momento di recessione – dice il M5S locale - confermare e ampliare il periodo della tassa è una scelta vergognosa. Il periodo di applicazione dell’imposta per il 2013 sarà anticipato proprio per tassare il vacanziero pasquale. Ciò che contestiamo con forza è il modo in cui vengono prese tali decisioni, senza un percorso partecipativo che coinvolga le associazioni di categoria, senza dire perché la tassa sia così necessaria, senza documentare quanto è stato riscosso nel 2012 e dove quei soldi sono stati spesi».
Il M5S, pur contrario alla tassa, si augura comunque che le risorse servano per la promozione turistica del paese. «E’ quantomeno auspicabile – sostiene il M5S - che le risorse dell’imposta siano impiegate per la promozione turistica del paese, e non per finanziare una tappa della Tirreno-Adriatico, quando San Vincenzo non è strutturalmente adeguato per ospitare il ciclismo professionistico. Questo significa che in materia di turismo c’è poca competenza. Inoltre, prendere decisioni importanti – proseguono i grillini - sulla stagione turistica quando gli operatori del settore hanno già concluso accordi con agenzie e tour operator fin dalla fine del 2012, vuol dire mettere in difficoltà chi lavora e rischia i propri soldi».
Il M5S San Vincenzo chiede infine che la delibera di giunta venga annullata e che si apra un percorso partecipato in cui l’amministrazione spieghi ai cittadini in modo dettagliato come si intendono impiegare i fondi provenienti dalla tassa. Da parte sua, il Forum concorda con il M5S ed esprime dubbi sugli investimenti di quegli introiti. «E’ vergognosa – sostengono Nicola Bertini e Maurizio Viliani del Forum - la decisione di confermare e anticipare la tassa. Il Comune s’era impegnato a esaminare i conti e le prospettive economiche per il 2013 entro gennaio. Invece non conosciamo ancora le intenzioni del Comune su nessun capitolo di bilancio. Sappiamo solo che la tassa di soggiorno sarà confermata, e non sappiamo per fare cosa né se si poteva evitare, visto che avevamo dimostrato, nel 2012, che se ne sarebbe potuto fare a meno. Chiediamo che la commissione consiliare competente si riunisca per esaminare i dati economici, alla presenza degli operatori turistici, che devono essere coinvolti nella discussione sul prossimo bilancio».
«La delibera di giunta – prosegue il Forum - va annullata, in attesa che il Comune metta nero su bianco cosa vuole fare per il 2013. E’ bene che gli operatori turistici sappiano che oltre la metà dell’introito della tassa nel 2012 è stato speso in spettacoli e consulenze esterne, e che a parte il progetto Sarago niente è stato speso per la promozione turistica. Neppure il contributo alla Parchi è stato finanziato con la tassa».
Il Forum, infine, ribadisce le proprie proposte economiche per ovviare alla tassa: «Ridurre da sei a quattro gli assessori, eliminare le posizioni di favore all’Area feste, far pagare la Cosap a chi usa gratis gli spazi pubblici lungo la Principessa, esigere le penali per i ritardi nei lavori del porto e molto altro sul fronte degli sprechi e dei favori». (p.f.)
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