Il Tirreno

Porto cantieri, il progetto piace alla Cna

Porto cantieri, il progetto piace alla Cna

Ballarini: «Ci saranno investimenti ingenti, un’operazione che porterà risorse e lavoro per anni»

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PORTOFERRAIO. Il progetto del porto cantieri piace alla Cna. Piace per la rivisitazione della zona portuale di Portoferraio e, in particolar modo, perché potrà dare un impulso positivo alle aziende elbane che potrebbero avere un ruolo positivo nel progetto con tutti i risvolti anche in termini occupazionali. I tempi sono ristretti. con l'assegnazione definitiva della gara per la progettazione e realizzazione del porto cantieri alla Esaom- Cesa, è terminata la prima fase dell'’iter burocratico. Ora la società ha sei mesi di tempo per presentare il progetto definitivo che poi deve essere sottoposto in regione alla Via: dopo quest'ultimo passaggio, la fase successiva è la realizzazione del «più grande progetto di sviluppo per Portoferraio e tutta l’Elba», spiegano da Cna. Maurizio Ballarini è il presidente della Cna dell’Elba. Dice: «Auspichiamo che l'iter burocratico si possa concludere nel più breve tempo possibile e comunque entro questa legislatura. Il progetto comporta investimenti ingenti, con una rivisitazione della zona portuale di Portoferraio, la realizzazione di nuovi approdi, cantieri, alberghi, abitazioni, fondi commerciali, un’operazione che porterà nella nostra isola lavoro e risorse per molti anni, per le nostre imprese e per il futuro anche dei nostri figli, con creazione di posti di lavoro a beneficio di tutta la cittadinanza». Da qui l’invito della Cna al vincitore della gara, ad aprire al mondo delle imprese elbane, che devono partecipare alla realizzazione di questo grande progetto. Rimarca Ballarini: «Ci sono sull’Elba aziende con grandi potenzialità, che possono a pieno diritto realizzare una parte consistente delle opere, ridando ossigeno ad un’economia che anche da noi sta pagando gli effetti di una crisi disastrosa, che ha visto ridurre sensibilmente le risorse a disposizione e di conseguenza il fatturato delle imprese. Il porto darà una nuova immagine a Portoferraio ed all'Elba tutta, un grande porto turistico, con spazi adeguati ad attrarre nuove imbarcazioni, anche più grandi, alla ricerca di un turismo di qualità che possa invertire il trend negativo che da troppi anni colpisce il nostro territorio». Di sicuro la Cna crede in questo progetto, ritenuto rimarca Ballarini: «assolutamente imprescindibile, dal quale può scaturire una nuova immagine dell'Elba e di Portoferraio, finalmente legata al turismo e non solo come porto di attracco e di passaggio, ma che deve dare ampio respiro a tutta l’economia, salvaguardando le imprese che da sempre svolgono la loro attività presso i cantieri della città».

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