Il Tirreno

Marciana Marina, svolta sul porto La Sales si prende la gestione

di Stefano Taglione
Marciana Marina, svolta sul porto La Sales si prende la gestione

Escluso dalla gara il sodalizio Torre Medicea, l’approdo è stato aggiudicato per soli 60mila euro annui Per questa stagione estiva sono 115 i posti barca disponibili per una lunghezza massima di 30 metri

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MARCIANA MARINA. L’aggiudicazione del porto turistico di Marciana Marina è finalmente definitiva.

La società Cantiere Golfo di Mola, di proprietà del gruppo Sales, è ufficialmente il nuovo gestore dell’area e lo sarà fino al 31 dicembre 2015.

All’impresa che gestisce anche il porto di San Vincenzo sono bastati sessantamila euro all’anno per aggiudicarsi l’appalto. Una cifra, di fatto, equivalente all’offerta minima prevista dal Comune.

Spiccioli rispetto ai quasi 700mila con i quali il Consorzio Marina di Marciana, nell’aprile del 2011, si aggiudicò l’ultima gara.

Un importo forse eccessivo, visto che l’amministrazione Ciumei e l’associazione temporanea di impresa composta dalla Portofino Servizi, dal Circolo della Vela di Marciana Marina e dalla Gestione Eventi di Genova hanno rescisso anticipatamente il contratto nel mese di ottobre. Dai documenti pubblicati sull’albo pretorio del Comune di Marciana Marina emergono tutte le indiscrezioni circolate all’indomani dell’apertura delle buste.

La cordata di imprenditori locali, denominata Torre Medicea, è stata esclusa in partenza, non avendo presentato alcuni dei documenti ritenuti fondamentali dal bando.

Nella busta di Torre Medicea mancavano «la dichiarazione di impegno a costituirsi in società consortile» e quella «sul possesso dei requisiti generali», si legge nella relazione firmata dai componenti della commissione, Leonardo Bonechi, Rosario Navarra, Carlo Alberto Ridi e Roberto Rocchi. Inoltre le dichiarazioni sul possesso dei requisiti tecnici ed economici per partecipare alla concessione dell’area portuale erano intestati alla sola Elba Yacht Assistance, una delle società del gruppo, e non al consorzio stesso, di cui fanno parte anche Cantieri marinesi, Mediabarche, Sacomar, Parking Car & Yacht Services, Supermercati Alni e Geb di Sandro Palmieri.

Discorso analogo per la polizza fidejussoria, firmata solo dalla società facente capo all’imprenditore Vincenzo Gentili. Un errore che è costato, certamente, molto caro a Torre Medicea, visto che l’offerta economica era di dodicimila euro superiore a quella che era stata presentata della Cantiere Golfo di Mola.

Nel frattempo l’impresa del gruppo Sales ha già aperto il sito web del porto: www.portodimarcianamarina.it. che può essere consultato da tutti.

I gestori evidenziano che i posti barca, almeno per questa stagione estiva sono ben centoquindici, che la lunghezza massima dei natanti ammessi in porto è di trenta metri e che il fondale del porto è profondo dai due agli otto metri in darsena e da quattro a otto meri invece, lungo da diga foranea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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