Il Tirreno

CAPOLIVERI: il vicesindaco gelsi

«Col Comune unico si cancelleranno storia e tradizioni»

«Col Comune unico si cancelleranno storia e tradizioni»

CAPOLIVERI. Inizia la campagna referendaria del “Comitato del No”. Il comitato del “No” ha deciso di partire da Capoliveri per...

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CAPOLIVERI. Inizia la campagna referendaria del “Comitato del No”. Il comitato del “No” ha deciso di partire da Capoliveri per proseguire poi una serie di incontri in tutta l’isola. All’incontro saranno presenti i rappresentanti del “No”: Anna Bulgaresi, Carlo Cardelli, Andrea Ciumei, Roberto Marini, Fausto Martorella, Maurizio Papi, Vanmno Segnini. Relatori della giornata, Maurizio Papi, Gianfranco Casciano, Roberto Marini. Un fronte del “No” che divide, sia pure su questo unico argomento anche le amministrazioni. Come a Capoliveri, per esempio. Da una parte il sindaco Barbetti, strenuo difensore el Comune Unico, dall’altra il suo vice, Andrea Gelsi, schierato apertamente contro il Comune Unico. Oggi Gelsi saràpresente all’incontro. Dice Gelsi: «Mai come in questo caso è opportuno citare le parole di Oreste Giurlani, presidente Uncem: mettere insieme più debolezze non significa avere una piccola forza, ma, spesso una debolezza più grande. Con il risultato che i servizi non migliorano. E ciò tenuto conto che nei comuni sotto i 5.000 abitanti non ci sono ne’ sprechi ne’ personale in esubero». per Gelsi: «Le idee proposte dal Comitato sul Comune Unico sono confuse e senza un progetto ben chiaro che non consente la realizzazione del risparmio economico presupposto se togliamo gli otto comuni ma lasciamo gli otto municipi. Parlano di maggior “ peso politico” dell’Elba, ma da soli o in otto siamo sempre 30.000 abitanti, entità, che a mio avviso non determina apprezzabili miglioramenti della nostra posizione contrattuale nei confronti della regione che più volte si è dimostrata insensibile ai problemi degli elbani». Poi il problema della sede. Rimarca Gelsi: «Dove sarà? Quanto durerà la fase di transizione durante la quale dovranno integrarsi gli 8 statuti comunali, gli 8 bilanci prima della nascita del Comune Unico?Come verrà gestita l’ordinaria amministrazione? Non si sa! L’unica cosa certa è con il Comune Unico si accentra il potere amministrativo in posizione più distante dalle esigenze del cittadino». Come dire un distacco maggiore tra cittadino e la macchina amministrativa. Sottolinea Gelsi: « Oggi nella situazione attuale tutti vengono ascoltati, tutti vengono ricevuti,domani con il Comune Unico,ho i miei dubbi.Se le spiaggie di Lacona o di Lido della Biodola, dopo una mareggiata, subiscono dei danni, che cosa succede? L’amministratore del Comune Unico dove manda la ruspa? A quale spiaggia darà la priorità? Un'altra domanda che mi pongo e dobbiamo porci è: Il futuro sindaco del Comune Unico sarà un “Elbano” o un “ Non Elbano” deciso dai partiti? Qui ci si gioca il futuro dell’isola e delle generazioni che verranno! Con il Comune Unico cancelliamo la nostra storia, la storia dei nostri comuni, perdiamo la nostra autonomia, scompariranno valori e tradizioni».

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