Il Tirreno

I numeri della nave

yyLa Costa Concordia, varata il 2 settembre 2005 nei cantieri navali della Fincantieri di Sestri Ponente, ha una stazza lorda di 114.137 tonnellate. Il suo peso si aggira sulle 60mila tonnellate, di...

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yyLa Costa Concordia, varata il 2 settembre 2005 nei cantieri navali della Fincantieri di Sestri Ponente, ha una stazza lorda di 114.137 tonnellate. Il suo peso si aggira sulle 60mila tonnellate, di cui oltre 35mila solo di acciaio. I navigazione aveva un pescaggio di 8,5 metri, ma i cassoni che le permetteranno di tornare a galleggiare non potranno sollevarla del tutto. Il relitto resterà infatti sommerso per circa 18 metri. Per questo, nel caso venisse rimorchiata sarebbe necessario realizzare nel porto di Piombino un canale ed un bacino di evoluzione almeno a meno 20 metri. Sempre che la Costa Crociere non decida altre modalità di trasporto, con una “nave porta nave” ad esempio, che però avrebbe per il solo nolo un costo notevole. Oltre alla possibilità di utilizzare imprese di carpenteria locali, Piombino offrirebbe anche l’opportunità di smaltire vantaggiosamente le 35 tonnellate d’acciaio. Rottame che la Lucchini compera e fa arrivare per camion o per nave per alimentare i convertitori. La Concordia sarebbe, dunque, anche una piccola miniera per la siderurgia.

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