Sicurezza
Tra un mese si saprà se è andata Biagi: «Una risposta ai bisogni»
SAN VINCENZO. Il sindaco, il sindacalista, l’organizzatore, i titolari d’azienda. Sono tutti alla Cittadella, alla Borsa mercato del lavoro nel turismo. Davanti a loro, i candidati, che alle 13 sono...
SAN VINCENZO. Il sindaco, il sindacalista, l’organizzatore, i titolari d’azienda. Sono tutti alla Cittadella, alla Borsa mercato del lavoro nel turismo.
Davanti a loro, i candidati, che alle 13 sono già 500, e raggiungeranno alle 17 un totale analogo a quello del 2012, quando i candidati furono 700 e quasi 90 di loro trovarono occupazioni stagionali.
Le offerte sono circa 100 (120 l’anno scorso) e le aziende partecipanti sono 34 (due in meno rispetto al 2012).
«È una situazione davvero drammatica», commenta il 40enne sanvincenzino Massimiliano Roventini, organizzatore dell’evento per il secondo anno consecutivo e funzionario dell’Ebtt (Ente bilaterale del turismo toscano).
Ai tavoli delle aziende, i candidati sono in fila con i loro curricula, pronti al colloquio con i titolari. Le offerte riguardano perlopiù posti da cameriere, cuoco e lavapiatti nei ristoranti. Ma ce ne sono anche di altri tipi. Fra un mesetto, i titolari comunicheranno le loro scelte. «Ci sono molte persone d’età avanzata – dice Antonio Maglione, sindacalista Cisl e nel comitato di gestione dell’Ebtt provinciale – è la foto della crisi attuale».
Maglione non si sbilancia molto, salvo nel parlare del clientelismo: «Il clientelismo – conferma – è una piaga italiana. Lo sa perché i centri dell’impiego non funzionano? Perché si continuano ad assumere gli amici degli amici e i parenti. Con questa mentalità non si va avanti». Il sindaco Michele Biagi parla di ciò che vede intorno a sé alla Cittadella. «È da anni, ormai – sottolinea il sindaco – che quotidianamente mi trovo davanti a situazioni di questo tipo. E la maledetta austerità, con il patto di stabilità che non ci spendere soldi ai Comuni, non ci consentono di fare tutto ciò che vorremmo per il lavoro e per chi è in difficoltà. Quest’iniziativa lodevole è una risposta concreta alla crisi». Marco Murzi, titolare della ditta Salus, presente alla Borsa Mercato, si dimostra - come del resto i suoi colleghi - soddisfatto dell’evento. «Situazione grave – ricorda Murzi – Tanti candidati molto in là con gli anni. Un bell’evento, ben organizzato e utile sia per datori di lavoro che per candidati». Alcune proteste tra i candidati per l’inizio ritardato di 40 minuti (dalle 10, alle 10,40). «C’è stata una concomitanza d’eventi – spiega Massimiliano Roventini – e dovevamo attendere i rappresentanti delle istituzioni, impegnati nella partenza della seconda tappa della Tirreno-Adriatico».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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