Sicurezza
«Situazione seguita da scuola e Provincia»
La dirigente Elisa Ciaffone assicura che i problemi saranno affrontati e risolti sin da questa mattina
PIOMBINO. «Infiltrazioni in una 5ª che prevediamo di spostare in un’aula laboratorio sotto utilizzata, di parte di un corridoio e un bagno. Interventi da domani» assicura Elisa Ciaffone, da settembre scorso dirigente dell’Einaudi Ceccherelli.
«La situazione è seguita da vicino – dice – e dallo scorso settembre tante cose sono state fatte. Sistemato il tetto della palestra durante le vacanze di Natale per ridurre al minimo pure il disagio di quanti fanno qui sport. E scuola e Provincia non hanno mai perso di vista la situazione del plesso scolastico». E le infiltrazioni?
«Dunque – specifica Ciaffone – A scuola c’è un bagno chiuso perchè i ragazzi hanno sfondato una porta che deve ancora essere riparata. In situazioni d’emergenza come questa ce n’è un altro che viene tolto all’uso per infiltrazioni. Ma ce ne sono diversi che restano aperti sia al primo che al secondo piano. Anche nelle aule – spiega – sono stati fatti risanamenti, sempre in accordo con la Provincia, da settembre in poi. Ma sia dai sopralluoghi dei tecnici provinciali che da quello dei vigili del fuoco del distaccamento di Piombino non sono emersi rischi o emergenze di carattere strutturale. Certo – prosegue – Sono stati rimossi i pannelli ormai intrisi e i prossimi ad essere tolti saranno proprio quelli del bagno. E tutti questi interventi vengono finanziati direttamente dalla scuola».
Ma visto che l’origine dei guai è sul tetto, non si può rifare nuovo? «Rifare il tetto... non è nostra competenza – risponde – Ma possiamo intervenire via via che emergono i disagi e ho detto più volte agli studenti di segnalarci quanto accade. Il tetto è fatto di materiale isolante – conferma – che purtroppo viene costantemente danneggiato anche dai gabbiani, così si creano nuovi fori nella copertura. Riconosco il disagio dei ragazzi, ma la scuola si è attivata e la Provincia è sempre informata di quanto succede ma in questo momento non ha le possibilità di sostenere il rifacimento del tetto. Pure dopo gli ultimi sopralluoghi abbiamo aggiornato i documenti con molte immagini e il nostro rapporto di collaborazione con gli uffici provinciali è buono: siamo impegnati insieme per intervenire con lavori che abbiano un carattere duraturo».(c.c.)
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