Attenzione
«Trasferimenti sicuri al 100%»
Tamberi (Asl) spegne l’allarme della Cgil sulla reperibilità degli addetti della Pila
PORTOFERRAIO. «Il sistema dei trasferimenti sanitari è in sicurezza al 100%». Il responsabile dell’ospedale di Portoferraio, Paolo Tamberi, risponde così al sindacato Cgil che aveva lanciato l’allarme in seguito al mancato rinnovo tra l’Asl e i lavoratori dell’aeroporto della Pila, che fino allo scorso 24 ottobre si rendevano reperibili, presidiando l’aeroporto in caso di trasferimenti urgenti in elisoccorso, di notte o nel caso di maltempo. Per il sindacato l’Asl non ha rinnovato l’intesa per carenza di risorse. «I soldi ci sarebbero – ribatte Tamberi – ma nell’ottica di un’ottimizzazione non abbiamo ritenuto conveniente rinnovare l’accordo, dal momento che è stata attivata l’elisuperficie dell’ospedale». Secondo la Cgil senza la reperibilità dei lavoratori della Pila sarebbe a rischio, in determinate condizioni meteo, la sicurezza dei pazienti. «Questo punto deve essere chiarito – spiega Tamberi – il mancato ricorso alla reperibilità nei pochi casi all’anno in cui la piazzola non è disponibile in caso di disservizi, non preclude in alcun modo la sicurezza dei pazienti. Questo perché l’utilizzo dell’aeroporto in casi di emergenza è comunque consentito nel contesto di un intervento di protezione civile. Sono i vigili del fuoco, ove necessario, ad aprire lo scalo e, con due operatori di Asl, a gestire il trasferimento, sotto la supervisione del prefetto. Ne stiamo discutendo da mesi, a marzo firmeremo il protocollo. Se si dovesse verificare un’emergenza in questo periodo sarebbe superata chiamando direttamente il prefetto. L’allarme, sotto questo aspetto, non è giustificato».
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