Attenzione
Iscrizioni, ok l’indirizzo musicale
Scuola, esame passato per le procedure online: alla Pascoli scompare il tempo prolungato
PORTOFERRAIO. Chiamiamola pure rivoluzione telematica nel mondo della scuola. Di certo è stata una novità in termini assoluti. Tale si deve ritenere l’esperimento che si è concluso con la fine di febbraio, relativo alle iscrizioni online di studenti dalle classi terminali dell’infanzia alle primarie di primo grado e poi da questa alla secondaria e, a chiudere, agli istituti superiori. Il tutto per razionalizzare la spesa pubblica. Quale è il bilancio? I risultati si devono considerare complessivamente soddisfacenti. Questo è, quindi, il giudizio dei due dirigenti scolastici degli istituti comprensivi elbani della fascia dell’obbligo Paola Berti e Lorella Di Biagio, responsabili degli istituti scolastici presenti in tutti i comuni isolani. «A parte qualche incertezza iniziale – precisa Paola Berti, che è responsabile dell’istituto comprensivo di Portoferraio e di Marciana Marina – dovuta soprattutto alle difficoltà di collegarsi con il sito del ministero, le cose poi sono andate sensibilmente migliorando». Se si esclude, allora, la prima settimana a partire dal 21 gennaio, tutto dopo è andato per il verso giusto.
Si tratta del primo tassello della rivoluzione telematica che prevederà, in un futuro non molto lontano, la disposizione della pagella elettronica (avrà, però, la stessa validità legale del documento cartaceo, anche se questa potrà essere sempre richiesta alla scuola); poi i registri dei docenti online e le comunicazioni scuola – famiglie in forma elettronica. E dall’anno scolastico 2013-14 iscrizioni on line anche per la scuola d’Infanzia (quest’anno in proroga). Il tutto giustificato dal Ministero dell’Istruzione come allineamento degli istituti scolastici italiani con quanto succede nei restanti Paesi europei.
«Abbiamo dato disposizioni – continua Paola Berti – al nostro ufficio di segreteria della scuola di offrire tutta la consulenza e il sostegno alle famiglie in difficoltà all’atto d’iscrivere i propri figli alle classi tramite internet. Con l’entrata in vigore della nuova normativa, abbiamo pensato di offrire un aiuto a quelle famiglie che non erano nelle condizioni di farlo. L’ufficio scuola è stato a disposizione, negli orari di ufficio. Per questo – conclude Paola Berti – ringrazio i collaboratori per la loro disponibilità». E’ anche vero che il Ministero dell’Istruzione aveva previsto, sempre per andare incontro alle famiglie, che le scuole dovessero offrire un servizio di assistenza a coloro che non possedevano, a casa propria, un collegamento internet o che avevano poca dimestichezza con la tecnologia. E quali scenari si delineano per il prossimo anno scolastico negli istituti della fascia dell’obbligo elbani? Innanzitutto la scomparsa del tempo prolungato dalla media Pascoli, fino a quest’anno caratterizzata dal fatto che tutte le classi erano con questa formula. Di contro sta sempre più prendendo piede l’indirizzo musicale. Le iscrizioni a queste classi sfiorano le cinquanta richieste, il che presupporrebbe la formazione di due future prime, se il provveditorato acconsentirà. Invece il tempo prolungato resiste nei restanti comuni elbani come a Marciana e Marciana Marina, a Campo, Capoliveri e a Rio nell’Elba.
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