Sicurezza
Banca dell’Elba, c’è il mutuo per le imprese stagionali
PORTOFERRAIO. La crisi non accenna a mollare la presa e le difficoltà di accesso al credito sono il vero tallone di achille per le imprese del territorio. A ciò si aggiungono i problemi, per tante...
PORTOFERRAIO. La crisi non accenna a mollare la presa e le difficoltà di accesso al credito sono il vero tallone di achille per le imprese del territorio. A ciò si aggiungono i problemi, per tante attività stagionali come ristoranti, hotel, campeggi e mini market, legati alle norme più stringenti sui pagamenti dei prodotti alimentari, portati a 30 giorni per i generi deperibili e 60 per gli altri prodotti. Aprendo ad aprile parecchie imprese stagionali rischierebbero infatti di non avere la liquidità necessaria per pagare i fornitori e, di conseguenza, per molti si prefigurerebbe la necessità di posticipare le aperture rinunciando a stare sul mercato in bassa stagione. Uno scenario, grave, che in questi mesi le associazioni di categoria hanno segnalato alla Banca dell’Elba, l’istituto di credito cooperativo dell’isola che esprime nel proprio cda cinque consiglieri su otto provenienti dalla categorie economiche locali. Per rispondere al cambiamento imposto dalla nuova disciplina sui pagamenti alle imprese la Banca dell’Elba ha lanciato sul mercato - ieri la presentazione ufficiale - “Credit start”. Lo strumento finanziario è «un prodotto nuovo – ha spiegato il presidente dell’istituto bancario Luca Bartolini – che abbiamo pensato per sostenere le imprese del territorio, garantendo il credito necessario per non tenere le attività chiuse a causa delle nuove norme sui pagamenti». Alla presentazione erano presenti i vertici di Banca dell’Elba e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Credit Start è un finanziamento agevolato, pensato in particolare per le imprese già socie della banca, a breve termine. L’importo massimo erogabile a ciascuna impresa è di 30mila euro, con le domande di finanziamento che dovranno essere presentate in banca entro il 25 aprile dell’anno, quando in pratica inizia la stagione turistica all’Elba. Una volta presentata la domanda la banca impiegherà da 10 a 20 giorni per concedere la liquidità a chi fa richiesta. Il trattamento è differenziato tra soci e non soci. I soci della banca di credito cooperativo potranno ottenere il mutuo, costituto dal tasso Irs più il 5% e lo 0,5% di spesa dell’istruttoria. I non soci, invece, potranno ottenere il finanziamento con tasso Irs più il 7% e l’1% per la spesa di istruttoria. La somma ottenuta dovrà essere rimborsata in due rate, una il 20 luglio, l’altra il 20 di agosto dell’anno di erogazione. L’idea è quella di garantire alle imprese la liquidità necessaria, nonostante l’accorciamento dei tempi di pagamento, per l’approvvigionamento di scorte e l’assunzione di personale quando le aziende sono ancora a corto di ricavi.
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