Il dolore
«Senza reperibilità trasferimenti a rischio»
Scaduta l’intesa tra l’Asl e l’aeroporto per le emergenze in caso di maltempo: Cgil lancia l’allarme
PORTOFERRAIO. «La sicurezza dei cittadini elbani deve essere garantita 24 ore al giorno. E senza la reperibilità dei lavoratori dell’aeroporto, il sistema dei trasferimenti sanitari non è sicuro al 100%».
A lanciare l’allarme è il sindacato Cgil, attraverso i responsabili Mauro Scalabrini (coordinatore per l’Elba), Mario Peppicelli, responsabile Filt Cgil, e Manuel Anselmi (Cigl Fp). Al centro della preoccupazione del sindacato dei lavoratori vi è il mancato rinnovo dell’accordo tra l’Asl e i lavoratori dell’aeroporto della Pila, che fino allo scorso 24 ottobre si rendevano reperibili, grazie a un accordo con l’azienda sanitaria, presidiando l’aeroporto in caso di trasferimenti urgenti in elisoccorso, di notte o nei casi di maltempo. Dal 24 ottobre l’intesa non è stata rinnovata. «Asl sostiene di non avere più le risorse disponibili per mantenere l’accordo – spiega il coordinatore Cgil Mauro Scalabrini – ma non crediamo che sia giusto fare risparmi sulla sicurezza dei cittadini elbani. In determinate condizioni meteo la piazzola dell’ospedale non è utilizzabile e non è la prima volta che si sono verificati disservizi. Cgil non vuole essere corresponsabile con l’Asl se dovesse accadere qualcosa».
A tale proposito il sindacato chiede un incontro urgente con l’azienda sanitaria.
«Dal 24 ottobre ad oggi si sono verificati due casi in cui, pur essendo decaduto l’accordo i lavoratori della Pila sono stati contattati per altrettanti trasferimenti urgenti, dal momento che la piazzola dell’elisoccorso non era utilizzabile – commenta il responsabile Filt Cgil, Mario Peppicelli – da giorni vogliamo incontrare il responsabile del presidio ospedaliero. Vogliamo che l’azienda, se davvero ritiene sicuro al 100% il sistema dei trasferimenti di urgenza, ce lo dimostri».
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