Lutto
«Senza la reperibilità i trasferimenti sanitari sono a rischio»
La Cgil lancia l’allarme dopo che l’accordo tra l’Asl e l’aeroporto per le emergenze in caso di maltempo non è stato rinnovato
PORTOFERRAIO. «La sicurezza dei cittadini elbani deve essere garantita 24 ore al giorno. E senza la reperibilità dei lavoratori dell’aeroporto, il sistema dei trasferimenti sanitari non è sicuro al 100%». A lanciare l’allarme è il sindacato Cgil, dopo che l’accordo tra l’Asl e i lavoratori dell’aeroporto della Pila è scaduto (già dallo scorso 24 ottobre). Fino ad allora il personale della Pila presidiava l’aeroporto in caso di trasferimenti urgenti in elisoccorso, di notte o nei casi di maltempo. «Asl sostiene di non avere più le risorse disponibili per mantenere l’accordo – spiega il coordinatore Cgil Mauro Scalabrini – ma non crediamo che sia giusto fare risparmi sulla sicurezza dei cittadini elbani. In determinate condizioni meteo la piazzola dell’ospedale non è utilizzabile»
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