Il Tirreno

Il Comune ha impegnato 15mila euro per le spese postali di febbraio e marzo

Quindicimila euro di spesa, per due mesi, per spese postali. È quanto ha impegnato il Comune di San Vincenzo per i mesi di febbraio e marzo 2013. Ma in cosa consistono queste spese? Si tratta delle...

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Quindicimila euro di spesa, per due mesi, per spese postali.

È quanto ha impegnato il Comune di San Vincenzo per i mesi di febbraio e marzo 2013.

Ma in cosa consistono queste spese?

Si tratta delle spese postali che l’amministrazione comunale di San Vincenzo deve costantemente sostenere (ed ecco perché febbraio e marzo che è appena cominciato) e che consistono in affrancatura della corrispondenza a mezzo macchina affrancatrice, tasse per bollettini, tasse per pacchi e vaglia postali.

Poi ancora ci sono telegrammi e raccomandate per notifica di atti giudiziari (infrazioni al Codice della Strada).

A quanto si legge dal relativo documento comunale redatto per queste spese.

«Si rende necessario inviare – si specifica – quanto prima le ingiunzioni fiscali per violazione al Codice della Strada insolute, onde evitare possibili prescrizioni del credito dell’ente».

I 15mila euro sono stati preventivati, quindi, soprattutto per l’invio delle ingiunzioni fiscali per le multe.

«Tenuto conto – si legge ancora nel documento - delle necessità dell’Ufficio protocollo del Comune e sulla base delle spese postali sostenute nei mesi precedenti”.

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