Il Tirreno

Banda di motociclisti a tutto gas dentro i confini del Parco

Banda di motociclisti a tutto gas dentro i confini del Parco

Un gruppo di escursionisti segnala a Legambiente l’ennesimo raid nell’area protetta, la banda fotografata nei sentieri di Cima del Monte

1 MINUTI DI LETTURA





A tutto gas nei sentieri del Parco nazionale. Un gruppo di escursionisti che stavano partecipando a un’escusrione di Cima del Monte, in pieno Parco e nella zona di protezione speciale (Zps) Elba Orientale si sono trovati di fronte a una banda di motocrossisti. Così - non è la prima volta - gli escursionisti hanno segnalato l’enneismo raid nel Parco all’associazione Legambiente Arcipelago toscano.

«Già sabato ci era stata segnalata la presenza a Porto Azzurro di un gruppo di motociclisti con mezzi da enduro e con spiccato accento del nord – sostiene Legambiente – erano molto preoccupati per la presenza sulle strade delle forze dell'ordine. Chi ci ha segnalato la cosa spiega che si tratta di “moto da enduro, di due modelli diversi ma della stessa marca, appaiono in parte targate, in parte con micro-targa completamente abrasa o mascherata e quindi non leggibile, neppure a brevissima distanza». Legambiente ha invitato le istituzioni interessate e le forze dell'ordine a un pronto intervento per fermare questi abusi che «si verificano puntualmente ogni anno – spiega l’associazione – e dei quali si conoscono bene organizzatori, guide e “staffette”».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web