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Musica a scuola, laboratori ok
Si è conclusa la prima parte del corso di formazione per insegnanti "Note in crescendo" e di educazione all'ascolto della musica d'arte nelle scuole, promosso dal comune di Campiglia, finanziato da...
Si è conclusa la prima parte del corso di formazione per insegnanti "Note in crescendo" e di educazione all'ascolto della musica d'arte nelle scuole, promosso dal comune di Campiglia, finanziato da Sefi srl e coordinato dalla biblioteca dei ragazzi "Il palazzo dei racconti".
Oltre alle lezioni teoriche di aggiornamento sono stati realizzati otto laboratori d'ascolto che hanno interessato i docenti, gli educatori e i bambini della scuola d'infanzia e del nido, della scuola primaria e dei servizi ludico- educativi di Campiglia e Venturina.
I laboratori d'ascolto hanno costituito la novità formativa del corso rispetto alla formula della prima edizione, lo scorso anno; questi sono stati filmati e saranno visionati come materiale di confronto e approfondimento teorico, durante le ultime due lezioni, che si terranno a marzo e che saranno dedicate rispettivamente al modulo dell'infanzia e nido e a quello della scuola primaria.
Il materiale video sarà quindi oggetto di studio e di riflessione sull'esperienza pratica vissuta per permettere a coloro che hanno frequentato il corso di riproporre durante l'anno scolastico a loro volta, nelle loro classi, questo percorso prezioso di ascolto musicale, che ha gratificato non solo i bambini, ma anche i loro insegnanti ed educatori. La selezione dei brani, elaborata in secondo i criteri definiti dal metodo Music Learning Theory di Edwin E. Gordon seguito nel corso, è stata varia ed ha interessato diverse tipologie musicali scelte in accordo con la fascia d'età dei bambini a cui erano rivolte. Sono stati scelti in tutto circa 32 brani tra cui pezzi di musica classica tratti da Tchaikovsky (“La danza della fata confetto”) , Grieg (“Il mattino”), Debussy interpretato da Segovia (“La fille aux cheveux de lin”) fino ad arrivare a brani più contemporanei che spaziano dal Jazz di “The Dave Brubeck Quartet” ( “Take five”) alla musica etnica di Sam Tshabalala (“Meadowland”)
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