Finanza
Sentieri come discariche all’aperto
A Poggio, Buraccio, Le Trane, alberi abbattuti e anche rifiuti di ogni genere
Discariche a cielo aperto, alberi abbattuti, rete sentieristica in degrado. Sono le “scoperte” del gruppo “Andar per sentieri” che gestisce un programma mensile di escursioni gratuite, in pratica un gruppo di amici che da anni promuovono l'amore e il rispetto per la natura isolana, un team condotto da Renato Giombini e altri, dotato di uno spazio specifico su facebook. «Nel percorre le strade sterrate isolane – commentano alcuni volontari- che affrontiamo in ogni Comune, ci sentiamo un po' “tutori” dell'ambiente e se capita portiamo via bottiglie e piccoli rifiuti e segnaliamo alle autorità competenti eventuali problematiche». Riccardo Cadoni, guida ambientale, e con lui altre guide professionali, ha notato insieme agli altri momenti critici. «In generale la sentieristica è buona nella rete isolana del parco, ma anche fuori dell'area tutelata. Però di recente abbiamo visto che c'è da intervenire nel sentiero 22 che da Poggio conduce al sentiero 6. Un percorso non segnalato e anche con diversi alberi caduti che ostruiscono il passaggio. In altra passeggiata verso il Buraccio nel sentiero che porta alle Trane stessa cosa, nessuna indicazione e alberi grossi abbattuti da intemperie».
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