La protesta
Rimprovera un passeggero, capotreno malmenato a Piombino
Colpevole di aver ripreso un uomo che teneva i piedi sul sedile di fronte, è stato aggredito con calci e pugni. Soccorso e portato in ospedale con ferite al volto
Ferroviere malmenato stamani, lunedì, alla stazione di Piombino marittima. Quando sono arrivati sul posto i volontari della Misericordia (ambulanza con medico a bordo) – intorno alle 9 , allertati dal 118 di Livorno – hanno trovato il capotreno, 53 anni, ancora a terra sul vagone, ferito. Mentre i carabinieri avevano già bloccato l’autore delle percosse.
Alle origini della colluttazione un richiamo che il ferroviere avrebbe rivolto a un tunisino, già a bordo del treno navetta diretto a Campiglia, perché l’uomo teneva i piedi sul sedile. Immediata la reazione del viaggiatore con spintoni, calci e sputi finchè il ferroviere è finito giù tra le poltrone ed è stato colpito con un cazzotto in pieno volto. Il capotreno è stato accompagnato al pronto soccorso di Villamarina con evidenti ferite al volto ed ecchimosi (più un forte mal di testa). I militari hanno portato il tunisino al comando per le indagini di rito e la successiva denuncia per lesioni.
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