La manifestazione
Locandine sui rischi del gioco d’azzardo
PIOMBINO. Da domani tutti i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, o anche di scommesse, avranno l’obbligo di esporre ben visibile materiale informativo sul...
PIOMBINO. Da domani tutti i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, o anche di scommesse, avranno l’obbligo di esporre ben visibile materiale informativo sul gioco d’azzardo. Lo prevede il decreto-legge cosiddetto Balduzzi che obbliga i gestori a «esporre, all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio di servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico (GAP)».
L’Azienda USL 6 ha “personalizzato” il materiale informativo predisposto dall’Assessorato al diritto alla salute mettendo a disposizione, sul sito www.usl6.toscana.it, la locandina da esporre al pubblico che contiene, oltre al logo dell’Azienda, anche i recapiti telefonici del servizio Informazioni (numero verde 800.03.08.08) per eventuali indicazioni sui servizi di cura. Nella locandina, si spiega che il gioco d’azzardo patologico è un disturbo del comportamento che rientra nell’area delle cosiddette “dipendenze senza sostanze”; che può sembrare innocuo, ma in realtà può provocare una pericolosa dipendenza in tutte le fasce di età. «Il giocatore patologico – spiega il volantino – sviluppa un legame sempre più forte con il gioco, trascura la famiglia, gli impegni lavorativi e la vita sociale. Aumenta progressivamente la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare e la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
