Gioco
Una palamita marinata condita con zucchero di canna
PORTOFERRAIO. L’arrivo del nuovo anno e la fine del vecchio legato alla tradizione culinaria elbana. Ricetta semplice ma di gran gusto quella consigliata da Alvaro Claudi storico chef esperto di...
PORTOFERRAIO. L’arrivo del nuovo anno e la fine del vecchio legato alla tradizione culinaria elbana.
Ricetta semplice ma di gran gusto quella consigliata da Alvaro Claudi storico chef esperto di tradizioni isolane. Una ricetta di mare, come tradizione vuole, con il pesce azzurro, in questo caso la palamita, facile, fra l’altro, da trovare in questo periodo.
Un secondo piatto, insomma con la “Palamita marinata”. «Occorre – dice il cuoco di origini fiorentine, ormai elbano da decenni – una palamita freschissima di un chilo che può andare per quattro persone, sfiletatta togliendo accuratamente spine e lisca. Va poi messa per ventiquattrore sotto una miscela che dovrà essere fatta da una tazza di sale grosso mista alla stessa quantità di zucchero di canna e due tazze di semi di finocchio selvatico. Dopo la macerazione si liberano i due filetti di palamita e si servono tagliate a fette sottili come il salmone condita con olio e limone».
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