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Campiglia: bufera sulla tassa di soggiorno

CAMPIGLIA. Bufera e rammarico delle imprese turistiche sulle nuove tariffe relative all’imposta di soggiorno previste per il 2013, ovvero 0,50 centesimi per i campeggi e gli ostelli della gioventù, 1,...

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CAMPIGLIA. Bufera e rammarico delle imprese turistiche sulle nuove tariffe relative all’imposta di soggiorno previste per il 2013, ovvero 0,50 centesimi per i campeggi e gli ostelli della gioventù, 1,50 euro per le strutture a 4 stelle e 1 euro per tutte le altre. «Distinzione per tipologia – spiega l’imprenditore Bernardini proprietario de La Casaccia – che ha scatenato tanta amarezza. Lo scorso anno, durante un incontro con gli assessori Bertocchi e Pedroni al quale erano presenti anche le associazioni di categoria oltre gli imprenditori, eravamo riusciti a ottenere la fatidica cifra di 50 centesimi per tutti. Da allora – aggiunge – ci aspettavamo resoconti, programmi e progetti fra imprese e amministrazione come era stato promesso per poter decidere in maniera democratica se proseguire con lo stesso importo. Invece siamo stati avvertiti con una mail dell’ufficio sviluppo, datata 21 dicembre, con cui l’amministrazione ha stabilito nuovi importi di gran lunga superiori il 2013. Da qui l’accesa polemica degli imprenditori che – spiega Bernardini – da anni chiedono programmi di sviluppo per rilanciare un settore in enorme difficoltà, visto che il nostro comune si presenta da un punto di vista logistico enormemente diverso da altri comuni adiacenti, con l’imu piu’ alta di tutto il circondario. Per non parlare del problema della destagionalizzazione dal momento che le sole terme non bastano a risolvere il problema, ma puntualmente l’amministrazione non ci ascolta, anzi ci snobb». (f.z.)

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