Il Tirreno

LUCIANO GUERRIERI

Lavoro da anni su porto e siderurgia

Lavoro da anni su porto e siderurgia

PIOMBINO. «Lo voglio dire con chiarezza: il mio candidato era Gianni Anselmi, per le competenze maturate in questi anni, per il lavoro fatto insieme sullo sviluppo del porto, per il merito di aver...

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PIOMBINO. «Lo voglio dire con chiarezza: il mio candidato era Gianni Anselmi, per le competenze maturate in questi anni, per il lavoro fatto insieme sullo sviluppo del porto, per il merito di aver elevato i problemi di Piombino a livello nazionale». Parla senza mezzi termini il presidente dell’Autorità portuale di Piombino, Luciano Guerrieri, il più concreto avversario di Silvia Velo alle primarie parlamentari locali del Pd. «Mi è stata chiesta una disponibilità dal Partito democratico e io l’ho data perché Piombino e tutto il territorio necessitano di parlamentari che conoscano in profondità i problemi della siderurgia e delle attività complementari ad essa, in particolare lo sviluppo del porto e della logistica – spiega il 54enne Guerrieri – Su questi temi lavoro da anni e ho ritenuto che dovessero avere una voce e una rappresentanza diretta in queste primarie nell’ambito di uno spirito unitario del territorio».

«Un Paese come l’Italia non può fare a meno della siderurgia e occorre difendere i nostri stabilimenti, modernizzando il tessuto produttivo – continua Guerrieri – Mi impegnerò soprattutto sullo sviluppo in accordo alla qualità della vita e dell’ambiente, affrontando la questione energetica e altri aspetti fondamentali come la crescita del porto, il sostegno all’agricoltura e alle piccole e medie imprese, la costruzione di un nuovo sistema di welfare, con maggiore equità sociale, sostenendo le realtà insulari e la continuità territoriale».

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