Il Tirreno

In tandem per lavoro e diritti

Pedalata da Livorno a Piombino della Sinistra per Castagneto con precari e Fiom

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CASTAGNETO. Ma c’è anche un Capodanno di lotta. L’ha organizzato la Sinistra per Castagneto con la Fiom provinciale: una singolare pedalata che parte da Livorno il pomeriggio di San Silvestro per approdare allo scoccare della mezzanotte davanti allo stabilimento della Lucchini a Piombino. Con un messaggio di protesta e di speranza per il mondo del lavoro.

Spiega Paolo Francini, consigliere della Sinistra. «Organizzeremo "il tandem per il lavoro con i diritti". In pratica, percorreremo, durante l'ultimo giorno e l'ultima notte dell'anno, tutta la costa (da Livorno a Piombino) in tandem, con un messaggio da lasciare a tutte le istituzioni locali. Il messaggio sarà contenuto in una busta con all'interno un paio di guanti da lavoro, per chiedere un impegno concreto sull'occupazione, e una copia della Costituzione Italiana, per dire che è inaccettabile un lavoro senza diritti. Le buste saranno consegnate a Livorno, in prefettura, per sollecitare il governo centrale, e ai rappresentanti dei comuni costieri, con una breve sosta a Rosignano, Cecina, Bibbona, Castagneto, San Vincenzo e Piombino». Il viaggio del tandem, nella notte del 31 dicembre, si concluderà davanti alle portinerie della Lucchini e della Magona di Piombino con la consegna delle ultime buste, contenenti il "kit per il lavoro con diritti". A pedalare sul tandem (scelto per dire che solo uniti si può vincere) vi saranno, da Livorno a Donoratico, due giovani lavoratori precari della ricerca, Chiara Pistocchi e Federico Cantini. A Donoratico saliranno sul tandem Paolo Francini e Maurizio Rossi, rispettivamente operai della Lucchini e della Magona. «Noi - dice Francini - siamo convinti che solamente la lotta e l'impegno delle istituzioni e dei cittadini può ridare lavoro e dignità al nostro territorio». In cui si segnalano, nell’ambito più generale della crisi e dei tagli ai posti di lavoro e ai diritti acquisiti (art. 18, contratti atipici) situazioni specifiche di disagio: dalla "componentistica" di Livorno alla Solvay di Rosignano, al settore del turismo, del commercio e dell'artigianato lungo la costa.

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