Sicurezza
Piazza Costituzione, dopo 20 anni torna il presepe
PIOMBINO. Lunghe giornate di lavoro, l’impegno di Mario Barsellini e dei suoi collaboratori, e finalmente, da oggi pomeriggio, il presepe di piazza Costituzione, restituito alla città di Piombino...
PIOMBINO. Lunghe giornate di lavoro, l’impegno di Mario Barsellini e dei suoi collaboratori, e finalmente, da oggi pomeriggio, il presepe di piazza Costituzione, restituito alla città di Piombino dopo circa vent’anni dal suo ultimo allestimento. L’inaugurazione è prevista per le 15, all’interno della festa «A casa di Babbo Natale».
Sempre domani (ore 16) si inaugura il presepe di via dell’Arsenale, organizzato dall’associazione Porta a Terra e dal Quartiere Porta a Terra-Desco, al quale si aggiunge il grande presepe di Riotorto (nella foto), inaugurato alcune settimane fa e allestito dall’associazione Arte & spettacolo.
A Sassetta i presepi saranno non uno, ma moltissimi, grazie all’iniziativa «Per esempio, un presepio?», con cui anche quest’anno il Comitato Festeggiamenti ha invitato i cittadini alla realizzazione ciascuno di un proprio presepio da costruire in un angolo qualsiasi del territorio comunale, mentre a Campiglia, nella sala don Bosco, nei pressi del museo d’arte sacra, è possibile visitare il presepe animato. Quasi tutte le parrocchie, inoltre, stanno inaugurando proprio in queste ore i rispettivi presepi. Tra le molte, chi ha stabilito di farne addirittura due, come la parrocchia Immacolata di Piombino, che oltre al presepio interno, ha provveduto ad allestire un ulteriore presepio presso la parte più alta dell’Orto dei Frati (la realizzazione è a cura dei bambini del catechismo insieme ai loro genitori). A Salivoli si può ammirare il presepe allestito dal Quartiere.
Alcuni presepi, inoltre, scelgono la formula della tradizione con qualche variante. «Il nostro presepe – spiega ad esempio don Mario Perini, parrocchia di Santa Maria della Neve di Piombino – non ha la capanna: Gesù è una persona libera, non può essere costretto in alcun luogo, né tra mura, né tra persone». Tra i molti, c’è anche chi al presepio ha scelto di privilegiare altre forme: presso la parrocchia di Santa Maria del Rosario, al Cotone, il posto del presepio sarà occupato da «un segno», da leggere e sul quale riflettere durante la celebrazione liturgica. L’appuntamento è per la notte di Natale.
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