Il Tirreno

Obbligo di catene da neve, per ora neanche una multa

Obbligo di catene da neve, per ora neanche una multa

L’ordinanza non fa effetto, ma le polemiche e le prese in giro non si placano Intanto il consiglio provinciale si oppone alla richiesta di ritiro del provvedimento

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Di multe, dopo giorni dall’entrata in vigore del piano anti neve, non ce n’è stata neanche una. Le forze dell’ordine, vuoi per dare tempo ai cittadini di attrezzarsi, vuoi per buon senso, non hanno messo mano al blocchetto delle multe. Non ci sono stati automobilisti pizzicati sul Volterraio o nelle altre strade interessate senza il kit antineve che, all’Elba, fa strano vederselo imposto. Eppure la corsa all’acquisto delle catene non si è arrestata, né si sono esaurite le polemiche all’Elba, tanto meno sui banchi del consiglio provinciale dove, giovedì, è stata discussa la mozione presentata dal consigliere Udc Marco Landi che ha chiesto il ritiro dell’ordinanza. La bufera delle catene, insomma, non accenna a passare anche se, per ora, i pochi cartelli messi nelle strade dell’isola superano di gran lunga le sanzioni effettuate.

Ritirare o modificare l’ordinanza. È questo quanto si chiedeva alla giunta della Provincia dopo la pioggia di polemiche e sfottò di questi giorni per il provvedimento che impone ai cittadini dell’isola di dotarsi di catene o pneumatici da neve per percorrere ben 50 chilometri di strade provinciali interessate. La mozione è stata invece respinta, con dieci voti contrari e solo cinque favorevoli, al termine di una discussione nella quale non sono mancati spunti polemici e prese in giro. «Scusate per il raffreddore ma sono arrivato con gli sci da Marciana Marina – si è lasciato scappare Cristiano Adriani, consigliere elbano nelle fila di Sel – credo che sarebbe ragionevole modificare un’ordinanza emessa, lasciatemi dire, per un eccesso di prudenza». Il collega Landi ha rincarato la dose, facendo presente come la Provincia, estendendo l’obbligo delle catene per sei mesi, «finisce per confondere – ha detto – la segnalazione di un rischio in determinati periodi dell’anno per un obbligo. Cosa ben diversa». Fatto sta che, prima l’assessore ai lavori pubblici Schezzini poi il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, hanno difeso la scelta dell’ufficio tecnico, facendo notare come le nevicate all’Elba siano sempre più frequenti. «Il nostro capo ingegnere si assume le proprie responsabilità, anche penali, per quanto avviene sulle strade provinciali – ha replicato Kutufà – credo che non sia giusto che il consiglio provinciale si esprima su un argomento per il quale è stata effettuata una valutazione tecnica». In questi giorni l’entrata in vigore dell’ordinanza ha prodotto un incremento importante delle vendite delle catene in tutti i punti vendita dell’isola. E in tanti, soprattutto gli anziani, si sono chiesti come e dove, senza catene, ci si può muovere sull’isola. L’obbligo di catene interessa, come ha precisato l’assessore Schezzini in consiglio, circa 50 chilometri di strade provinciali. Una parte importante dei collegamenti elbani. Se si abita a Portoferraio, ad esempio, la strada per Procchio e, di conseguenza, per i comuni del versante occidentale dell’isola, è preclusa senza catene, così come il Volterraio, la via più veloce per raggiungere Rio Marina e Rio nell’Elba. L’unica strada accessibile dodici mesi all’anno senza kit anti neve è quella che conduce a Capoliveri, poi a Porto Azzurro fino ai comuni orientali di Rio Elba e Rio Marina. Ma in altri comuni va peggio: chi abita a Marina di Campo, senza catene, può arrivare solo fino a Procchio, ma non a Portoferraio. Anche l’Anello occidentale per Marciana e Marciana Marina è precluso, così come il Monumento per Lacona. Ma c’è chi è messo peggio, basta guardare gli abitanti di Marciana alta o delle frazioni campesi di San Piero e Sant’Ilario: senza catene, in teoria, gli abitanti di queste zone saranno costretti a passare le feste in paese.(lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa