Il Tirreno

È un Natale di crisi, ma non per giocattoli e per l’elettronica

di M. Massei Autunnali

Affari a rilento in molti negozi e spese contenute in tanti puntano all’oggetto utile dal costo adeguato

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PIOMBINO. Sarà il Natale della crisi, ma qualcuno non se ne accorgerà.

Sono i bambini, gli adolescenti, e più in generale, i figli, ultimi scampati alle conseguenze dell’Imu e primi beneficiari di tredicesime che iniziano ad arrivare.

«Preferiamo risparmiare nei regali tra di noi, ma fare contenti i più giovani» calcolano gli adulti, soppesando le risorse, e i negozianti fanno eco mostran differenze tra le diverse merci in esposizione. Un esempio tra i più lampanti è Idealcasa dei fratelli Onesti, che ha in vendita sia giocattoli, sia articoli da regalo, specie per salotto e cucina. «Quando si tratta di comprare i giochi per i bambini – spiega Cristina – l’acquirente bada meno alla spesa. Per i regali destinati agli adulti c’è più attenzione rispetto anche rispetto all’anno scorso: si cerca di comprare un oggetto utile. Abbiamo articoli da due euro in su». Che il giocattolo sia ancora il protagonista delle fantasie natalizie lo confermano al Piccolo Mondo («Neanche noi – spiegano – abbiamo troppo da lamentarci. Un po’ di rallentamento c’è rispetto al 2011, ma ci riteniamo soddisfatti»). Meno bene vanno le cose alla Coop, dove, al ridimensionamento del reparto, si accompagna una generale contrazione della spesa.

Nel dettaglio. I giochi che vanno per la maggiore sembrano essere soprattutto Lego, giochi da tavolo e pelouche, con un certo rilancio per le bambole e la tenuta della sempreverde Barbie. Per i ragazzi un po’ più grandi a dominare è l’elettronica, col tablet come protagonista, complice l’annuncio della sua imminente (poi rinviata) destinazione scolastica. Non solo: «Anche i-Phone 5, informatica e televisioni vanno molto bene – dichiara da Euronics la responsabile Alessandra – Molte persone scelgono formule rateali per acquistare, ma l’impressione è che molti di questi acquisti vengano compiuti per percepire una sensazione di benessere al di là della recessione». Ancora bambini e adolescenti maggiori destinatari di abbigliamento e accessori. Al negozio Carpisa, gli articoli più venduti sono gli zainetti e le borsette per ragazzine, mentre da Intimissimi si guarda all’utile preferendo regalare, anche alla ragazza molto giovane, un pigiama piuttosto che il classico completo: senza contare che – spiegano al negozio – la stessa casa produttrice quest’anno è voluta andare incontro alle disponibilità del consumatore con degli articoli a prezzi più accessibili.

Stessa filosofia da Gardenia: «Le confezioni regalo predisposte dal marchio hanno un buon prezzo e hanno avuto successo – spiega la responsabile, Valentina – ma è vero anche che mariti e fidanzati non rinunciano ad acquistare il profumo griffato per le compagne». Successo pieno, dunque, per i negozi, che – più o meno in franchising (un altro è l’affollatissimo Tezenis) – hanno trovato la risorsa eccellente nell’articolo capace di soddisfare ogni tasca: il che permetterà, se non in quantità almeno in qualità, di giocare ad armi pari la partita natalizia tra grandi e piccini. «E’ vero – confermano alla Libreria Coop – Con i libri si va sul sicuro sempre, sia per grandi che per piccoli, e i prezzi sono praticamente gli stessi, anche fermandosi al tascabile da 8 euro, senza andare a cercare il best seller da 20. E noi siamo piuttosto contenti di come stiamo lavorando in questi giorni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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