Sicurezza
Disavanzo da due milioni Polemica a Porto Azzurro
L’amministrazione ha chiesto alla Corte dei Conti di allungare i tempi per pagare La minoranza sul piede di guerra. Coreani: «E’ una nuova manovra correttiva»
PORTO AZZURRO. È polemica a Porto Azzurro sui bilanci comunali. L’amministrazione guidata da Luca Simoni, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, ha approvato un provvedimento per chiedere alla Corte dei Conti regionale di dilungare i tempi per rientrare da un debito di due milioni euro, importo che originariamente doveva essere ripianato entro la fine del 2014. Un atto dovuto, secondo il sindaco Simoni, visto che il decreto spending review darebbe la possibilità ai Comuni di usufruire di questa possibilità. «Se la richiesta ci verrà accolta – commenta il primo cittadino di Porto Azzurro – potremmo rientrare dal debito in 10 anni anziché due e mezzo. In questi due milioni e mezzo c’è un po’ di tutto, come la causa per i rifiuti con l’Elbana servizi ambientali, che la Corte dei Conti nel suo prospetto considera come persa, l’eventualità peggiore dal punto di vista dei nostri bilanci. Noi puntiamo ad un maggiore dilazionamento del debito, visto che la situazione finanziaria rispetto a settembre non è assolutamente cambiata». La mossa di Simoni non ha però convinto la minoranza, che si dice preoccupata per la situazione finanziaria del Comune. Il capogruppo della lista “Vivere Porto Azzurro”, Massimo Correani, è stato infatti l’unico a non votare la decisione presa durante l’ultima seduta di consiglio. «Nella nota istruttoria della Corte dei Conti – commenta Correani – si evidenzia una criticità sulla possibilità di accendere altri mutui vista la drammatica situazione finanziaria del Comune. In conseguenza di ciò si sono predisposti piccoli aggiustamenti di bilancio ma, al momento in cui vengono presi in considerazione i dati sui mutui accesi dall’amministrazione, si inizia a fare riferimento all’eliminazione del mutuo per il 2012 per l’acquisto dei pontili galleggianti e di quello, di un milione e mezzo di euro, per la realizzazione della passeggiata La Rossa-Mola per il 2013, infine a quelli per la riqualificazione della piazza Eroi della Resistenza per il 2014. Siamo di fronte ad una nuova manovra correttiva tanto ormai ci siamo abituati, dopo quelle con il ritocco dell’Imu e l’istituzione della tassa di soggiorno». No commenti del sindaco Luca Simoni alle parole di Correani. «Il suo – dice Simoni – è solo un intervento politico».
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