Il dolore
“Un fiore dai rifiuti” Cento compostiere per il concime verde
Intesa fra il Parco nazionale dell’Arcipelago e l’Esa Interventi a Marciana, Porto Azzurro e Portoferraio
MARCIANA. Compostiere e biotrituratori. Un sistema di raccolta dei rifiuti anche all'interno delle aree del Parco nazionale..
Un progetto “Un fiore dai rifiuti” che unisce Esa e Parco con l'obiettivo di ridurre i rifiuti organici attraverso il compostaggio domestico nelle zone lontane dai centri abitati.
L'idea è quella di incrementare un servizio specifico per ottenere il duplice vantaggio, la riduzione dei rifiuti conferiti al servizio pubblico di raccolta con il trattamento domestico di compostaggio e l'intercettazione e la raccolta differenziata dei rifiuti verdi derivanti da manutenzione del verde.
Il Parco ha dato 20mila euro di contributo a Esa per l'acquisto di 100 postazioni da posizionare nelle aree di pertinenza del Parco, con un composter medio grande di cui 45 complete di biotrituratori , ogni postazione ha due biopattumiere e 100 sacchetti in dotazione. L'intervento riguarderà tre Comuni elbani , Marciana in modo particolare, il Comune che ha sull'isola l'80 % del territorio dentro il Parco, ma anche Porto Azzurro e Portoferraio. Il progetto ha l'obiettivo di intervenire su un segmento difficile della produzione di rifiuti solidi urbani quello umido che per la natura putrescibile rende difficoltosa la fase di conferimento differenziato la servizio pubblico di raccolta.
L'idea del progetto “Un fiore dai rifiuti” si aggiunge alla iniziativa già avviata da Esa con i comuni elbani per la differenziazione dei rifiuti organici e per la distribuzione di piccole compostiere domestiche che alla fine si tradurranno per l'utenza in un risparmio concreto sulla Tarsu. Grazie al contributo del Parco Esa potrà distribuire le compostiere e i biotrituratori anche in zone dentro l'area del Parco verso utenze ubicate in zone meno densamente popolate e con case sparse , dove trova ragione di essere la dotazione del sistema completo di biotrituratori per la presenza di spazi verdi e giardini. E nei casi che si riterranno opportuni alla compostiera grande sarà abbinata la dotazione del cippatore per la lavorazione e il successivo compostaggio di ramagli e piccole potature.
La collaborazione con Esa e Parco proseguirà anche su altri fronti e si rivolgerà a iniziative che coinvolgeranno ancora comuni, scuole, forze dell'ordine e volontariato per sensibilizzare la cittadinanza al corretto smaltimento dei rifiuti e per attivare azioni concrete per impedire l'abbandono illegittimo di rifiuti ingombranti e per rimuovere almeno parte di essi nelle parti più belle della nostra isola.
Il progetto ha lo scopo di mettere in condizione gli utenti che hanno un giardino di attuare l'autosmaltimento dei rifiuti organici attraverso il compostaggio domestico.
L'iniziativa è rivolta agli utenti delle case sparse del territorio comunale di Marciana; nella sua prima fase attuativa prevede la distribuzione gratuita di 50 compostiere di grandi dimensioni nella zone periferiche del Comune come Maciarello, La Cala, La Conca, Casine, Redinoce, Colle D’Orano. Data la capienza dei contenitori, l’impiego e indirizzato a grande produzione di verde e a tale scopo sarà eventualmente disponibile anche un biotrituratore per la cippatura delle ramaglie. Le compostiere in dotazione hanno una capienza di 600 litri adatta ad accogliere scarti di cucina e di giardino anche di più famiglie è quindi possibile richiedere l’attrezzatura per condividerne utilizzo e vantaggi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
